Zurigo, omicidio xenofobo di Alfredo Zardini

Zurigo, omicidio xenofobo di Alfredo Zardini

Alfredo Zardini (Cortina d'Ampezzo, 1931 – Zurigo, 20 marzo 1971) era un lavoratore italiano emigrato in Svizzera, caduto vittima di un'aggressione xenofoba. Fu ammazzato a pugni e calci in un bar di Zurigo, il "Frau Stirnimaa", in cui era entrato alle 5 di mattina. Venne aggredito da un militante xenofobo, Geri Schwitzgebel, per ragioni non chiarite, forse a causa di una discussione o di un diverbio. Zardini fu picchiato ripetutamente da Schwitzgebel e trascinato fuori dal locale sanguinante e privo di sensi. Nessuno dei presenti cercò di fermare l'aggressore o si premurò anche soltanto di chiamare le forze dell'ordine. Zardini fu quindi semplicemente lasciato morire fuori dal locale, fra l'indifferenza di avventori e passanti.