La morte di Roberto Franceschi

La morte di Roberto Franceschi

Roberto Franceschi, di 21 anni, fu ferito mortalmente nel corso di uno scontro tra polizia e studenti dell'Università Bocconi di Milano, da un proiettile sparato da un'arma in dotazione alle forze di polizia. Morì il 30 gennaio senza aver ripreso conoscenza. La prima versione della Questura fu che il giovane era stato colpito da un sasso lanciato dai giovani contestatori. Caduta questa versione, le indagini si rivolsero verso gli agenti. La Questura, sulla base del rapporto del colonnello Arcangelo Scarvaglieri, avanzò la versione dell’‘agente in preda a raptus’: affermò infatti che l'agente di PS Gianni Gallo avrebbe sparato in stato di semi-incoscienza.