Canti collegati
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Compagni fratelli Cervi
Metti la giubba di battaglia,mitra, fucile e bombe a mano
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1995
La pianura dei sette fratelli
E terra e acqua e vento non c'era tempo per la paura
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1972
Papà Cervi raggiunge i sette figli
Or vi narro l'orribile storia
Informazioni
I sette fratelli Cervi, appartenevano ad una famiglia di sentimenti antifascisti, il cascinale della famiglia Cervi era sicuro per antifascisti e partigiani feriti nonché per i prigionieri stranieri sfuggiti ai nazifascisti. Dotati di forti convincimenti democratici, presero attivamente parte alla Resistenza e presi prigionieri, furono fucilati dai fascisti il 28 dicembre 1943 nel poligono di tiro di Reggio Emilia per rappresaglia.
L'8 gennaio del 1944, un bombardamento aprì ad Alcide Cervi, il padre dei sette fratelli, una via per fuggire dal carcere di San Tommaso, dove era stato trasferito, per tornare a casa. Nell'ottobre del 1944 la casa della famiglia Cervi viene incendiata. Il 15 novembre dello stesso anno, forse a causa di questa ulteriore dolorosa esperienza, la madre, muore di crepacuore. Solo nell'ottobre del 1945 Alcide Cervi potrà far sì che venga celebrato un funerale solenne per i suoi figli. Nel pomeriggio del 28 ottobre, dopo la manifestazione di affetto dei cittadini emiliani, i feretri dei fratelli sono portati al cimitero di Campegine.
Scheda evento
Localizzazione: Italia
Data: 28 dicembre 1943
Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)
Tag: antifascisti