Vien la primavera, fioriscono i bei fiori,
chi non lavora son tutti sfruttatori.
E cielo mare e terra
che ci appartiene a tutti
su combà che liberi siam già
che liberi siam già
che liberi siam già.
Viene l’estate e si raccoglie il grano,
chi ha lavorato, ha lavorato invano.
E cielo mare e terra...
Viene l’ottobre e si coglie il granturco,
‘riva il padrone e se lo piglia tutto.
E cielo mare e terra...
Viene l’autunno e si raccoglie l’uva,
e chi non beve vino si beve l’acqua pura.
E cielo mare e terra...
Viene l’inverno comincia a nevicare,
ricco ‘l poltrona povero a lavorare.
E cielo mare e terra... Cambia la tonalità
RE
E vien la primavera, fioriscono i bei
LA
fiori,
RE
chi non lavora son tutti sfruttatori.
RE
E cielo mare e terra che ci appartiene a
LA
tutti
RE
su combà che liberi siam già
LA
che liberi siam già
RE
che liberi siam già.
Canti simili
Lu pecurere
Matteo Salvatore
Uno uguale a me
Mario Pogliotti, Cantacronache
Arriba quemando el sol
Violeta Parra
Informazioni
Canto, raccolto da Caterina Bueno nel fiorentino, di denuncia delle condizioni di lavoro del bracciantato agricolo.
Scheda canto
Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)
Lingua: italiano
Tags: lavoro/capitale