C'è per le strade uno uguale a me,
ma non mi viene incontro
sta fermo contro il muro, appiccicato.
Sotto c'ha scritto "Riviera dei fiori",
è un uomo disegnato dalla pubblicità
per quelli che d'estate vengon qua.
Mi somiglia sicuro con quel viso duro,
ed una rete in mano per pescare
e dietro a lui c'è il mare.
Mi somiglia davvero, ma ad essere sincero,
non faccio il pescatore
sto con il muso in terra
dieci ore a scavare i condotti
di fogne ed acquedotti
per non so quali alberghi
e mille palazzi.
Il mare lo vedo soltanto la domenica
ci vado con l'Elvira,
che non ci so che fare,
perché segui a scavare
tutto il santo giorno,
succede che uno
dimentica che attorno
c'è pure il mare.. il mare.. Canti simili
Canzone triste
Italo Calvino, Cantacronache, Sergio Liberovici
Ninna nanna del capitale
Fausto Amodei, Cantacronache
La zolfara
Cantacronache, Michele Luciano Straniero, Fausto Amodei
Fonte
Jona Emilio, Straniero Michele L., Cantacronache - Un'avventura politico-musicale degli anni cinquanta, Torino, Crel, 1996
Scheda canto
Autori testo: Mario Pogliotti, Cantacronache
Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)
Anno: 1961
Lingua: italiano
Tags: lavoro/capitale
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