M'hanno detto a quindici anni
di studiare elettrotecnica
è un diploma sicuro,
d'avvenire tranquillo,
con quel pezzo di carta
non avrai mai problemi,
non avrai mai padroni,
avrai sempre il tuo lavoro.
Vedrai com'è bello
lavorare con piacere
in una fabbrica di sogno
tutta luce e libertà!
M'hanno detto a quindici anni
fai la specializzazione,
è importante, nella fabbrica
farai il lavoro che ti piace.
lo l'ho fatta, ed a vent'anni
poi mi sono diplomato
e ad un corso aziendale
m'hanno pur perfezionato
Vedrai com'è bello...
Tutto quello che hai studiato
dentro qui non serve a niente,
non importa un accidente
cosa poi tu voglia fare
il diritto più importante
è catena di montaggio,
modi e tempi di lavoro
ogni giorno, ogni ora.
Qui dentro non c'è tempo,
non c'è spazio per la gente,
qui si marcia con le macchine
e non si parla di libertà.
La tua libertà
resta fuori dai cancelli,
la puoi ritrovare
fra le mura di casa.
Vedrai com'è bello... Cambia la tonalità
Do
M’hanno detto a quindici anni
Fa
di studiare elettrotecnica
Sol
è un diploma sicuro,
Do Sol
d’avvenire tranquillo,
con quel pezzo di carta
non avrai mai problemi,
non avrai mai padroni,
avrai sempre il tuo lavoro.
Vedrai com’è bello
Fa
lavorare con piacere
Sol
in una fabbrica di sogno
Fa Do
tutta luce e libertà!
M’hanno detto a quindici anni
fai la specializzazione,
è importante, nella fabbrica
farai il lavoro che ti piace.
lo l’ho fatta, ed a vent’anni
poi mi sono diplomato
e ad un corso aziendale
m’hanno pur perfezionato
Vedrai com’è bello…
Tutto quello che hai studiato
dentro qui non serve a niente,
non importa un accidente
cosa poi tu voglia fare
il diritto più importante
è catena di montaggio,
modi e tempi di lavoro
ogni giorno, ogni ora.
Qui dentro non c’è tempo,
non c’è spazio per la gente,
qui si marcia con le macchine
e non si parla di libertà.
La tua libertà
resta fuori dai cancelli,
la puoi ritrovare
fra le mura di casa.
Vedrai com’è bello… Canti simili
Fonte
Bertelli Gualtiero, Nina, Edizioni del gallo, 1977
Informazioni
La prima parte di questa canzone, quella più innocua, interpretata da Bruno Lauzi, fu la sigla di una trasmissione televisiva pomeridiana sul lavoro negli anni '60.
Scheda canto
Autori testo: Gualtiero Bertelli
Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)
Anno: 1966
Lingua: italiano
Tags: lavoro/capitale
Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)