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A Torino, piazza San Carlo

Periodo: Le rivoluzioni borghesi e il Risorgimento (fino al 1870)

Anno: 1831

Scheda
A Torino, piazza San Carlo A Torino, piazza San Carlo là ci sta scritta una gran sentenz 1831 A Torino, piazza San Carlo
A Torino, piazza San Carlo 
là ci sta scritta una gran sentenza 
Cara Rosina, porta pazienza 
se alla morte mi tocca andar. 

E alla morte io me ne vado 
io me ne vado nocentemente 
Che cosa mai dirà la gente? 
Dirà che barbaro, che crudeltà!
 
O mare mia, o mia Rosina 
non aspettate inutilmente. 
Nessun difendere dell’innocente,
nessun difendere, nessun saprà.

Nessun difendere, nessun potrà,
contro il tiranno la Libertà.

Fonte

Cantovivo, Collage, Edizioni Avvenimenti, 1997

Informazioni

La canzone ricorda la feroce repressione del re Carlo Felice dei "moti del 1821" (Maria Rollero)
In alcune lezioni dice contro il Feroce, cenno al fatto che Carlo Felice era soprannominato appunto Carlo Feroce (Dani Contardo)
In piazza San Carlo venivano affisse le cosentenze di condanna a morte, da qui il verso "là ci sta scritta 'na gran sentenza"

Sui "moti di Torino"

Su Carlo Felice di Savoia e la "rivoluzione del 1821"
 

Scheda canto

Periodo: Le rivoluzioni borghesi e il Risorgimento (fino al 1870)

Anno: 1831

Lingua: italiano

Tags: antimilitaristi, repressione

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