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Tiro a segno

Autori: Cantacronache, Mario Pogliotti

Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)

Scheda
Tiro a segno E' chiaro che un giorno di festa ognuno va dove va Cantacronache, Mario Pogliotti Tiro a segno
 E' chiaro che un giorno di festa
 ognuno va dove va:
 amore, osteria, juke-box, cinemà.
 Ma non giudicatelo indegno
 il vecchio, un po' frusto, tiro a segno.

Dieci colpi, cento lire -
il tiro a segno "Universal"
dieci centri da colpire -
per un ricco premio final.
Molti tipi d bersagli . 
fantocci, pipe, vecchi general,
avvocati ed ammiragli -
scrittori e gente d'affar.

C'è un ministro. un ciambellano,
un consigliere e accanto a sua Maestà,
un addetto, un capo-gabinetto:
tanti bei palloni d'ogni qualità.
C'è il ruffiano di un potente - 
la mantenuta d'un industrial,
un censore intransigente -
e un Principe omosessual.

 Sia detto che, se vi diverte,
 ognuno va dove va:
 amore, il ballo, la partita, il cinemà.
 Ma, se preferite sfogare il vostro ingegno
 c'è il mio tiro a segno

Su sparate cittadini -
sul servo sciocco e sul protettor
sul mercante di bambini -
sul boia e sul dittator,
sugli sbirri e i parrucconi -
sui baciapile e i leccaltar
sui fascisti e sui cialtroni -
e sui capitani d'affar.

Dieci colpi, su brava gente,
sparate e vedrete saltar
vecchie pipe, grossi palloni
d'azoto vuoto.
E su tutto quel rottame -
vedrete che dileguerà
il fantasma della fame
e questo il mio premio sarà.

Fonte

Jona Emilio, Straniero Michele L., Cantacronache - Un'avventura politico-musicale degli anni cinquanta, Torino, Crel, 1996

Scheda canto

Autori testo: Cantacronache, Mario Pogliotti

Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)

Lingua: italiano

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