Stato, padroni, fatevi i conti
perchè le donne vogliono i soldi;
per anni, per secoli abbiamo lavorato,
per anni, per secoli ci avete sfruttato.
Il nostro lavoro da tutti negato
come lavoro deve essere pagato!
Soldi alle donne per questo lavoro,
vogliamo le ferie, la mutua...un salario!
Uomini arroganti, violenti, falsi,
le donne più non fanno i servizi gratis!
Siamo stufe di essere sante,
di essere serve, di essere sfruttate.
Quel giorno arrivato, è il nostro giorno,
giorno di paga con gli arretrati,
questo salario sarà la nostra leva
per conquistare un nuovo potere.
Potere alle donne per contrattare
in prima persona i loro interessi,
per rifiutare i lavori schifosi,
le condizioni di questi padroni.
Il servaggio nella casa,
il razzismo sul lavoro,
la violenza del parto,
la morte per aborto dovranno finire.
Questo salario sarà il primo passo
per la... Liberazione! Canti simili
Fonte
Currà A., Vettori G., Vinci R. Canti della protesta femminile. Contributi alla presa di coscienza d'una nuova cultura rivoluzionaria, Newton compton, 1977, Roma
Informazioni
Canzone del "Canzoniere femminista-gruppo musicale del comitato per il salario al lavoro domestico"di Padova, sul tema della dipendenza e della discriminazione economica femminile, del "doppio lavoro" non riconosciuto e retribuito.
Scheda canto
Autori testo: Canzoniere femminista
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1974
Lingua: italiano
Tags: femministi
Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)