Sottosopra

Ora che danno fervidi l’anima ai malfattori dei padri miei lo sangue trasformo in lacrime e immergo d’ori ma io rimembro un tempo in cui furon di noi custodi già sgretolava il mento calcareo vento che il petto erode Spacca la roccia bianca che sul tuo capo pende manda un saluto all’inferno in cava si sale in miniera si scende urla di morte bianca che quattro soldi vale mastica il paradiso in miniera si scende in cava si sale Candido refrattario cieco destino di bianca altura quando lo dio del marmo dell’orizzonte darà premura alle creature in grembo di madri avvolte nella tormenta del canto del demonio che inesorabile il cuor violenta Il cuor violenta la roccia bianca che sul tuo capo pende manda un saluto all’inferno in cava si sale in miniera si urla di morte bianca che quattro soldi vale mastica il paradiso in miniera si scende in cava si sale
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