Quel lurido giornal che compilate
m'impedisce il pudor di nominare
in quattromila copie voi incensate
tutti i ladroni di terra e di mare...
Chi paga? Io non lo so!
Chi paga? Io non lo so!
Ma voi ben conoscete
quell'or che la coscienza vi comprò!
Voi prima della guerra abitavate
una stanzetta nuda al quinto piano
ed oggi delle ville mobiliate
con molto lusso, e ciò mi sembra strano...
Chi paga? Io non lo so...
Quando modestamente pranzavate
con qualche lira in prestito carpita
già forse intimamente pensavate
a voltar la giacca e far le bella vita...
Chi paga? Io non lo so...
Vi protegge di fronte e alla schiena
una masnada molto singolare,
ma il pugnal della teppa di Via Arena
dal mar di fango non vi può salvare...
La teppa vi circonda
e vuol tirarvi su,
ma ne la melma immonda,
voi sprofondate sempre, sempre più! Canti simili
Fonte
Spartacus Picenus, Canti comunisti, Milano, Edizioni del Calendario del Popolo, 1967
Informazioni
Sull'aria di "Chi siete?".
Scheda canto
Autori testo: Raffaele Mario Offidani
Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)
Anno: 1919
Lingua: italiano
Tags: antifascisti