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Se da diecimila anni

Autori: Collettivo del Contropotere

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1976

Scheda
Se da diecimila anni Se da diecimila anni 1976 Collettivo del Contropotere Se da diecimila anni
Se da diecimila anni
il terrore, la notte, 
il buio del padrone
ci hanno ricoperto 
con un manto lungo i tempi
ora la fiaccola dell'anarchia 
illumina la via.

Se per millenni 
ci hanno incatenati
se curvi in ginocchio 
non abbiam mai visto il sole
ora questa umanità divisa 
ha detto basta:
basta con padroni e stati, 
solleviam la testa.

Se mille voci 
son diventate grido
quando dentro ai pugni 
tieni questo nuovo fuoco
chi teneva la testa bassa 
e la schiena chinata
ora si è levato in piedi 
e ha sollevato il volto.

Basta col freddo e la miseria, 
basta con la paura;
è una giustizia proletaria 
quella che avanza ora;
basta coi burocrati, 
i capi, i governatori,
lottiamo solo 
per il potere dei lavoratori.

Divideremo tutto quanto 
sarà necessario
in ogni quartiere 
e in tutte le scuole, 
in tutte le officine
nelle campagne il palpito 
del sole e del lavoro
sopra i cantieri sventoleranno 
bandiere rosse e nere.

Parlato:
«Se quelli che stanno in alto
ti dicono che devo pazientare
nel loro cuore ti hanno già tradito.
allora ergi barricate nelle strade
occupa le fabbriche e le officine
e milioni di uomini ti seguiranno
non temere mai per la libertà
se essa risplende nel tuo cuore
non temere mai per la tua vita
se essa è affidata alla canna 
di un fucile
non temere mai per il futuro del mondo
se esso riposa nelle tue mani
e soprattutto non avere paura di uccidere
gli ultimi corvi:
l'umanità li ha uditi troppo a lungo gracchiare
avanti dunque compagno!
i poveri aspettano la loro estate"
                       (renzo vanni)

Dove si lavora, 
dove si è lottato, 
lì c'è il contropotere
là dove ci stanno 
schiere proletarie 
c'è un solo dovere:
lavorare e organizzare 
autonomamente senza stati, 
governi e chiese, 
capi e dirigenti.

Andremo sempre avanti, 
sempre verso la vittoria,
questa vittoria schiude il 
comunismo libertario:
autogestione popolare 
diretta e assembleare
divideremo in parti uguali pane, 
lavoro e potere.

Fonte

Collettivo del Contropotere, LP  L'estate dei poveri - Dalla realtà di classe al progetto libertario 1976, edito dal "Circolo cultura popolare" di Massa.

Informazioni

Decimo brano cantato, dal disco L'estate dei poveri - Dalla realtà di classe al progetto libertario, del Collettivo del Contropotere, edito dal "Circolo cultura popolare di Massa" nel 1976, il primo LP prodotto e realizzato da gruppi del movimento anarchico.

 

Scheda canto

Autori testo: Collettivo del Contropotere

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1976

Lingua: italiano

Tags: anarchici