Scherza coi santi

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La storia autentica del buon Samaritano ve la racconto, se voi state bene attenti: c’era un viandante che tre o quattro malviventi avevan malmenato in modo disumano; non era armato e, senza un’arma –che pretesa!- la fai col cazzo una legittima difesa. Di lì passarono due uomini di chiesa, un sacerdote ed un levita, gente pia, che, visto il tipo lì per terra, andaron via dicendo : “Scusa, siam di fretta, senza offesa! “Poich’eri disarmato te la sei voluta! “Si dice: AIUTATI, CHE IL CIELO POI TI AIUTA.” Passò un samaritano, un uomo senza fede, un mezzo eretico, non certo uno di noi; curò il viandante, per far parte degli eroi che amano il prossimo,-beato chi gli crede!- Quello che fece è esercitar la professione, solo però abusivamente, da sbruffone. Che dire poi di quel famoso San Martino, quel San Martino di Pannonia, proprio quello che, con la spada, tagliò in due il suo mantello per darne la metà ad un tipo clandestino. Ed ai buonisti questo gesto piacque tanto da indurli a fare di questo soldato un santo. Fu militare per vent’anni, fu ufficiale, guardia imperiale, insomma, tanto di cappello! Ma non s’accorse che, tagliando quel mantello compiva un atto chiaramente criminale, ché dalla legge queste azioni son chiamate “danneggiamento a beni delle forze armate”. C’è San Cristoforo, gigante col bastone, che aiuta gli altri e li fa traghettare il fiume. Poco da ridere: per me è un malcostume che favorisce- ahimè la tratta di persone. Si tratta infatti di migranti clandestini che, grazie a lui, di fatto violano i confini. C’è poi da far chiarezza su Ponzio Pilato, che, spinto a sceglier tra Barabba e il Nazareno, chiese al suo popolo il parere, e in un baleno a maggioranza fu così deliberato: che fosse libero Barabba, il criminale, e che Gesù lo condannasse il tribunale. Mi spiace per Gesù e la sua crocifissione, io son devoto, sono in fondo un buon cristiano, bacio rosari e crocifissi a tutto spiano, però la maggioranza c’ha sempre ragione. Se non credete sia così, siete cretini! Lancio un bacione a tutti voi: Matteo Salvini.
Do SolRe Mim Re La Re Re Sol Mim Lam La storia autentica del buon Samaritano Re Sol Do ve la racconto, se voi state bene at - tenti: Re Sol Sol7 Do Mi Lam c’era un viandante che tre o quattro malviventi Sibdim Sol Re7 Re Sol avevan malmenato in modo disumano; Sol Sol7 Do Mi Lam non era armato e, senza un’arma –che prete - sa!- Sibdim Sol Re7 Re Sol la fai col cazzo una legittima dife - sa. Di lì passarono due uomini di chiesa, un sacerdote ed un levita, gente pia, che, visto il tipo lì per terra, andaron via dicendo : “Scusa, siam di fretta, senza offesa! “Poich’eri disarmato te la sei voluta! “Si dice: AIUTATI, CHE IL CIELO POI TI AIUTA.” Passò un samaritano, un uomo senza fede, un mezzo eretico, non certo uno di noi; curò il viandante, per far parte degli eroi che amano il prossimo,-beato chi gli crede!- Quello che fece è esercitar la professione, solo però abusivamente, da sbruffone. Che dire poi di quel famoso San Martino, quel San Martino di Pannonia, proprio quello che, con la spada, tagliò in due il suo mantello per darne la metà ad un tipo clandestino. Ed ai buonisti questo gesto piacque tanto da indurli a fare di questo soldato un santo. Fu militare per vent’anni, fu ufficiale, guardia imperiale, insomma, tanto di cappello! Ma non s’accorse che, tagliando quel mantello compiva un atto chiaramente criminale, ché dalla legge queste azioni son chiamate “danneggiamento a beni delle forze armate”. C’è San Cristoforo, gigante col bastone, che aiuta gli altri e li fa traghettare il fiume. Poco da ridere: per me è un malcostume che favorisce- ahimè la tratta di persone. Si tratta infatti di migranti clandestini che, grazie a lui, di fatto violano i confini. C’è poi da far chiarezza su Ponzio Pilato, che, spinto a sceglier tra Barabba e il Nazareno, chiese al suo popolo il parere, e in un baleno a maggioranza fu così deliberato: che fosse libero Barabba, il criminale, e che Gesù lo condannasse il tribunale. Mi spiace per Gesù e la sua crocifissione, io son devoto, sono in fondo un buon cristiano, bacio rosari e crocifissi a tutto spiano, però la maggioranza c’ha sempre ragione. Se non credete sia così, siete cretini! Lancio un bacione a tutti voi: Matteo Salvini.
Do#Sol#Re# Fam Re# SibRe# Re# Sol# Fam Sibm La storia autentica del buon Samaritano Re# Sol#Do# ve la racconto, se voi state bene at - tenti: Re# Sol# Sol#7 Do#Fa Sibm c’era un viandante che tre o quattro malviventi Sidim Sol# Re#7 Re# Sol# avevan malmenato in modo disumano; Sol# Sol#7 Do# Fa Sibm non era armato e, senza un’arma –che prete - sa!- Sidim Sol# Re#7 Re# Sol# la fai col cazzo una legittima dife - sa. Di lì passarono due uomini di chiesa, un sacerdote ed un levita, gente pia, che, visto il tipo lì per terra, andaron via dicendo : “Scusa, siam di fretta, senza offesa! “Poich’eri disarmato te la sei voluta! “Si dice: AIUTATI, CHE IL CIELO POI TI AIUTA.” Passò un samaritano, un uomo senza fede, un mezzo eretico, non certo uno di noi; curò il viandante, per far parte degli eroi che amano il prossimo,-beato chi gli crede!- Quello che fece è esercitar la professione, solo però abusivamente, da sbruffone. Che dire poi di quel famoso San Martino, quel San Martino di Pannonia, proprio quello che, con la spada, tagliò in due il suo mantello per darne la metà ad un tipo clandestino. Ed ai buonisti questo gesto piacque tanto da indurli a fare di questo soldato un santo. Fu militare per vent’anni, fu ufficiale, guardia imperiale, insomma, tanto di cappello! Ma non s’accorse che, tagliando quel mantello compiva un atto chiaramente criminale, ché dalla legge queste azioni son chiamate “danneggiamento a beni delle forze armate”. C’è San Cristoforo, gigante col bastone, che aiuta gli altri e li fa traghettare il fiume. Poco da ridere: per me è un malcostume che favorisce- ahimè la tratta di persone. Si tratta infatti di migranti clandestini che, grazie a lui, di fatto violano i confini. C’è poi da far chiarezza su Ponzio Pilato, che, spinto a sceglier tra Barabba e il Nazareno, chiese al suo popolo il parere, e in un baleno a maggioranza fu così deliberato: che fosse libero Barabba, il criminale, e che Gesù lo condannasse il tribunale. Mi spiace per Gesù e la sua crocifissione, io son devoto, sono in fondo un buon cristiano, bacio rosari e crocifissi a tutto spiano, però la maggioranza c’ha sempre ragione. Se non credete sia così, siete cretini! Lancio un bacione a tutti voi: Matteo Salvini.
Re La Mi Fa#mMi Si Mi Mi La Fa#m Sim La storia autentica del buon Samaritano Mi La Re ve la racconto, se voi state bene at - tenti: Mi La La7 Re Fa#Sim c’era un viandante che tre o quattro malviventi Dodim La Mi7 Mi La avevan malmenato in modo disumano; La La7 Re Fa# Sim non era armato e, senza un’arma –che prete - sa!- Dodim La Mi7 Mi La la fai col cazzo una legittima dife - sa. Di lì passarono due uomini di chiesa, un sacerdote ed un levita, gente pia, che, visto il tipo lì per terra, andaron via dicendo : “Scusa, siam di fretta, senza offesa! “Poich’eri disarmato te la sei voluta! “Si dice: AIUTATI, CHE IL CIELO POI TI AIUTA.” Passò un samaritano, un uomo senza fede, un mezzo eretico, non certo uno di noi; curò il viandante, per far parte degli eroi che amano il prossimo,-beato chi gli crede!- Quello che fece è esercitar la professione, solo però abusivamente, da sbruffone. Che dire poi di quel famoso San Martino, quel San Martino di Pannonia, proprio quello che, con la spada, tagliò in due il suo mantello per darne la metà ad un tipo clandestino. Ed ai buonisti questo gesto piacque tanto da indurli a fare di questo soldato un santo. Fu militare per vent’anni, fu ufficiale, guardia imperiale, insomma, tanto di cappello! Ma non s’accorse che, tagliando quel mantello compiva un atto chiaramente criminale, ché dalla legge queste azioni son chiamate “danneggiamento a beni delle forze armate”. C’è San Cristoforo, gigante col bastone, che aiuta gli altri e li fa traghettare il fiume. Poco da ridere: per me è un malcostume che favorisce- ahimè la tratta di persone. Si tratta infatti di migranti clandestini che, grazie a lui, di fatto violano i confini. C’è poi da far chiarezza su Ponzio Pilato, che, spinto a sceglier tra Barabba e il Nazareno, chiese al suo popolo il parere, e in un baleno a maggioranza fu così deliberato: che fosse libero Barabba, il criminale, e che Gesù lo condannasse il tribunale. Mi spiace per Gesù e la sua crocifissione, io son devoto, sono in fondo un buon cristiano, bacio rosari e crocifissi a tutto spiano, però la maggioranza c’ha sempre ragione. Se non credete sia così, siete cretini! Lancio un bacione a tutti voi: Matteo Salvini.
Re#SibFa SolmFa Do Fa Fa Sib Solm Dom La storia autentica del buon Samaritano Fa Sib Re# ve la racconto, se voi state bene at - tenti: Fa Sib Sib7 Re#SolDom c’era un viandante che tre o quattro malviventi Do#dim Sib Fa7 Fa Sib avevan malmenato in modo disumano; Sib Sib7 Re# Sol Dom non era armato e, senza un’arma –che prete - sa!- Do#dim Sib Fa7 Fa Sib la fai col cazzo una legittima dife - sa. Di lì passarono due uomini di chiesa, un sacerdote ed un levita, gente pia, che, visto il tipo lì per terra, andaron via dicendo : “Scusa, siam di fretta, senza offesa! “Poich’eri disarmato te la sei voluta! “Si dice: AIUTATI, CHE IL CIELO POI TI AIUTA.” Passò un samaritano, un uomo senza fede, un mezzo eretico, non certo uno di noi; curò il viandante, per far parte degli eroi che amano il prossimo,-beato chi gli crede!- Quello che fece è esercitar la professione, solo però abusivamente, da sbruffone. Che dire poi di quel famoso San Martino, quel San Martino di Pannonia, proprio quello che, con la spada, tagliò in due il suo mantello per darne la metà ad un tipo clandestino. Ed ai buonisti questo gesto piacque tanto da indurli a fare di questo soldato un santo. Fu militare per vent’anni, fu ufficiale, guardia imperiale, insomma, tanto di cappello! Ma non s’accorse che, tagliando quel mantello compiva un atto chiaramente criminale, ché dalla legge queste azioni son chiamate “danneggiamento a beni delle forze armate”. C’è San Cristoforo, gigante col bastone, che aiuta gli altri e li fa traghettare il fiume. Poco da ridere: per me è un malcostume che favorisce- ahimè la tratta di persone. Si tratta infatti di migranti clandestini che, grazie a lui, di fatto violano i confini. C’è poi da far chiarezza su Ponzio Pilato, che, spinto a sceglier tra Barabba e il Nazareno, chiese al suo popolo il parere, e in un baleno a maggioranza fu così deliberato: che fosse libero Barabba, il criminale, e che Gesù lo condannasse il tribunale. Mi spiace per Gesù e la sua crocifissione, io son devoto, sono in fondo un buon cristiano, bacio rosari e crocifissi a tutto spiano, però la maggioranza c’ha sempre ragione. Se non credete sia così, siete cretini! Lancio un bacione a tutti voi: Matteo Salvini.
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Fa Do Sol Lam Sol Re Sol Sol Do Lam Rem La storia autentica del buon Samaritano Sol Do Fa ve la racconto, se voi state bene at - tenti: Sol Do Do7 Fa La Rem c’era un viandante che tre o quattro malviventi Mibdim Do Sol7 Sol Do avevan malmenato in modo disumano; Do Do7 Fa La Rem non era armato e, senza un’arma –che prete - sa!- Mibdim Do Sol7 Sol Do la fai col cazzo una legittima dife - sa. Di lì passarono due uomini di chiesa, un sacerdote ed un levita, gente pia, che, visto il tipo lì per terra, andaron via dicendo : “Scusa, siam di fretta, senza offesa! “Poich’eri disarmato te la sei voluta! “Si dice: AIUTATI, CHE IL CIELO POI TI AIUTA.” Passò un samaritano, un uomo senza fede, un mezzo eretico, non certo uno di noi; curò il viandante, per far parte degli eroi che amano il prossimo,-beato chi gli crede!- Quello che fece è esercitar la professione, solo però abusivamente, da sbruffone. Che dire poi di quel famoso San Martino, quel San Martino di Pannonia, proprio quello che, con la spada, tagliò in due il suo mantello per darne la metà ad un tipo clandestino. Ed ai buonisti questo gesto piacque tanto da indurli a fare di questo soldato un santo. Fu militare per vent’anni, fu ufficiale, guardia imperiale, insomma, tanto di cappello! Ma non s’accorse che, tagliando quel mantello compiva un atto chiaramente criminale, ché dalla legge queste azioni son chiamate “danneggiamento a beni delle forze armate”. C’è San Cristoforo, gigante col bastone, che aiuta gli altri e li fa traghettare il fiume. Poco da ridere: per me è un malcostume che favorisce- ahimè la tratta di persone. Si tratta infatti di migranti clandestini che, grazie a lui, di fatto violano i confini. C’è poi da far chiarezza su Ponzio Pilato, che, spinto a sceglier tra Barabba e il Nazareno, chiese al suo popolo il parere, e in un baleno a maggioranza fu così deliberato: che fosse libero Barabba, il criminale, e che Gesù lo condannasse il tribunale. Mi spiace per Gesù e la sua crocifissione, io son devoto, sono in fondo un buon cristiano, bacio rosari e crocifissi a tutto spiano, però la maggioranza c’ha sempre ragione. Se non credete sia così, siete cretini! Lancio un bacione a tutti voi: Matteo Salvini.
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SolRe La Sim La Mi La La Re Sim Mim La storia autentica del buon Samaritano La Re Sol ve la racconto, se voi state bene at - tenti: La Re Re7 SolSi Mim c’era un viandante che tre o quattro malviventi Fadim Re La7 La Re avevan malmenato in modo disumano; Re Re7 Sol Si Mim non era armato e, senza un’arma –che prete - sa!- Fadim Re La7 La Re la fai col cazzo una legittima dife - sa. Di lì passarono due uomini di chiesa, un sacerdote ed un levita, gente pia, che, visto il tipo lì per terra, andaron via dicendo : “Scusa, siam di fretta, senza offesa! “Poich’eri disarmato te la sei voluta! “Si dice: AIUTATI, CHE IL CIELO POI TI AIUTA.” Passò un samaritano, un uomo senza fede, un mezzo eretico, non certo uno di noi; curò il viandante, per far parte degli eroi che amano il prossimo,-beato chi gli crede!- Quello che fece è esercitar la professione, solo però abusivamente, da sbruffone. Che dire poi di quel famoso San Martino, quel San Martino di Pannonia, proprio quello che, con la spada, tagliò in due il suo mantello per darne la metà ad un tipo clandestino. Ed ai buonisti questo gesto piacque tanto da indurli a fare di questo soldato un santo. Fu militare per vent’anni, fu ufficiale, guardia imperiale, insomma, tanto di cappello! Ma non s’accorse che, tagliando quel mantello compiva un atto chiaramente criminale, ché dalla legge queste azioni son chiamate “danneggiamento a beni delle forze armate”. C’è San Cristoforo, gigante col bastone, che aiuta gli altri e li fa traghettare il fiume. Poco da ridere: per me è un malcostume che favorisce- ahimè la tratta di persone. Si tratta infatti di migranti clandestini che, grazie a lui, di fatto violano i confini. C’è poi da far chiarezza su Ponzio Pilato, che, spinto a sceglier tra Barabba e il Nazareno, chiese al suo popolo il parere, e in un baleno a maggioranza fu così deliberato: che fosse libero Barabba, il criminale, e che Gesù lo condannasse il tribunale. Mi spiace per Gesù e la sua crocifissione, io son devoto, sono in fondo un buon cristiano, bacio rosari e crocifissi a tutto spiano, però la maggioranza c’ha sempre ragione. Se non credete sia così, siete cretini! Lancio un bacione a tutti voi: Matteo Salvini.
Sol#Re#Sib Dom Sib Fa Sib Sib Re# Dom Fam La storia autentica del buon Samaritano Sib Re# Sol# ve la racconto, se voi state bene at - tenti: Sib Re# Re#7 Sol#Do Fam c’era un viandante che tre o quattro malviventi Fa#dim Re# Sib7 Sib Re# avevan malmenato in modo disumano; Re# Re#7 Sol# Do Fam non era armato e, senza un’arma –che prete - sa!- Fa#dim Re# Sib7 Sib Re# la fai col cazzo una legittima dife - sa. Di lì passarono due uomini di chiesa, un sacerdote ed un levita, gente pia, che, visto il tipo lì per terra, andaron via dicendo : “Scusa, siam di fretta, senza offesa! “Poich’eri disarmato te la sei voluta! “Si dice: AIUTATI, CHE IL CIELO POI TI AIUTA.” Passò un samaritano, un uomo senza fede, un mezzo eretico, non certo uno di noi; curò il viandante, per far parte degli eroi che amano il prossimo,-beato chi gli crede!- Quello che fece è esercitar la professione, solo però abusivamente, da sbruffone. Che dire poi di quel famoso San Martino, quel San Martino di Pannonia, proprio quello che, con la spada, tagliò in due il suo mantello per darne la metà ad un tipo clandestino. Ed ai buonisti questo gesto piacque tanto da indurli a fare di questo soldato un santo. Fu militare per vent’anni, fu ufficiale, guardia imperiale, insomma, tanto di cappello! Ma non s’accorse che, tagliando quel mantello compiva un atto chiaramente criminale, ché dalla legge queste azioni son chiamate “danneggiamento a beni delle forze armate”. C’è San Cristoforo, gigante col bastone, che aiuta gli altri e li fa traghettare il fiume. Poco da ridere: per me è un malcostume che favorisce- ahimè la tratta di persone. Si tratta infatti di migranti clandestini che, grazie a lui, di fatto violano i confini. C’è poi da far chiarezza su Ponzio Pilato, che, spinto a sceglier tra Barabba e il Nazareno, chiese al suo popolo il parere, e in un baleno a maggioranza fu così deliberato: che fosse libero Barabba, il criminale, e che Gesù lo condannasse il tribunale. Mi spiace per Gesù e la sua crocifissione, io son devoto, sono in fondo un buon cristiano, bacio rosari e crocifissi a tutto spiano, però la maggioranza c’ha sempre ragione. Se non credete sia così, siete cretini! Lancio un bacione a tutti voi: Matteo Salvini.
La Mi Si Do#mSi Fa#Si Si Mi Do#m Fa#m La storia autentica del buon Samaritano Si Mi La ve la racconto, se voi state bene at - tenti: Si Mi Mi7 La Do#Fa#m c’era un viandante che tre o quattro malviventi Soldim Mi Si7 Si Mi avevan malmenato in modo disumano; Mi Mi7 La Do# Fa#m non era armato e, senza un’arma –che prete - sa!- Soldim Mi Si7 Si Mi la fai col cazzo una legittima dife - sa. Di lì passarono due uomini di chiesa, un sacerdote ed un levita, gente pia, che, visto il tipo lì per terra, andaron via dicendo : “Scusa, siam di fretta, senza offesa! “Poich’eri disarmato te la sei voluta! “Si dice: AIUTATI, CHE IL CIELO POI TI AIUTA.” Passò un samaritano, un uomo senza fede, un mezzo eretico, non certo uno di noi; curò il viandante, per far parte degli eroi che amano il prossimo,-beato chi gli crede!- Quello che fece è esercitar la professione, solo però abusivamente, da sbruffone. Che dire poi di quel famoso San Martino, quel San Martino di Pannonia, proprio quello che, con la spada, tagliò in due il suo mantello per darne la metà ad un tipo clandestino. Ed ai buonisti questo gesto piacque tanto da indurli a fare di questo soldato un santo. Fu militare per vent’anni, fu ufficiale, guardia imperiale, insomma, tanto di cappello! Ma non s’accorse che, tagliando quel mantello compiva un atto chiaramente criminale, ché dalla legge queste azioni son chiamate “danneggiamento a beni delle forze armate”. C’è San Cristoforo, gigante col bastone, che aiuta gli altri e li fa traghettare il fiume. Poco da ridere: per me è un malcostume che favorisce- ahimè la tratta di persone. Si tratta infatti di migranti clandestini che, grazie a lui, di fatto violano i confini. C’è poi da far chiarezza su Ponzio Pilato, che, spinto a sceglier tra Barabba e il Nazareno, chiese al suo popolo il parere, e in un baleno a maggioranza fu così deliberato: che fosse libero Barabba, il criminale, e che Gesù lo condannasse il tribunale. Mi spiace per Gesù e la sua crocifissione, io son devoto, sono in fondo un buon cristiano, bacio rosari e crocifissi a tutto spiano, però la maggioranza c’ha sempre ragione. Se non credete sia così, siete cretini! Lancio un bacione a tutti voi: Matteo Salvini.
SibFa Do Rem Do SolDo Do Fa Rem Solm La storia autentica del buon Samaritano Do Fa Sib ve la racconto, se voi state bene at - tenti: Do Fa Fa7 SibRe Solm c’era un viandante che tre o quattro malviventi Labdim Fa Do7 Do Fa avevan malmenato in modo disumano; Fa Fa7 Sib Re Solm non era armato e, senza un’arma –che prete - sa!- Labdim Fa Do7 Do Fa la fai col cazzo una legittima dife - sa. Di lì passarono due uomini di chiesa, un sacerdote ed un levita, gente pia, che, visto il tipo lì per terra, andaron via dicendo : “Scusa, siam di fretta, senza offesa! “Poich’eri disarmato te la sei voluta! “Si dice: AIUTATI, CHE IL CIELO POI TI AIUTA.” Passò un samaritano, un uomo senza fede, un mezzo eretico, non certo uno di noi; curò il viandante, per far parte degli eroi che amano il prossimo,-beato chi gli crede!- Quello che fece è esercitar la professione, solo però abusivamente, da sbruffone. Che dire poi di quel famoso San Martino, quel San Martino di Pannonia, proprio quello che, con la spada, tagliò in due il suo mantello per darne la metà ad un tipo clandestino. Ed ai buonisti questo gesto piacque tanto da indurli a fare di questo soldato un santo. Fu militare per vent’anni, fu ufficiale, guardia imperiale, insomma, tanto di cappello! Ma non s’accorse che, tagliando quel mantello compiva un atto chiaramente criminale, ché dalla legge queste azioni son chiamate “danneggiamento a beni delle forze armate”. C’è San Cristoforo, gigante col bastone, che aiuta gli altri e li fa traghettare il fiume. Poco da ridere: per me è un malcostume che favorisce- ahimè la tratta di persone. Si tratta infatti di migranti clandestini che, grazie a lui, di fatto violano i confini. C’è poi da far chiarezza su Ponzio Pilato, che, spinto a sceglier tra Barabba e il Nazareno, chiese al suo popolo il parere, e in un baleno a maggioranza fu così deliberato: che fosse libero Barabba, il criminale, e che Gesù lo condannasse il tribunale. Mi spiace per Gesù e la sua crocifissione, io son devoto, sono in fondo un buon cristiano, bacio rosari e crocifissi a tutto spiano, però la maggioranza c’ha sempre ragione. Se non credete sia così, siete cretini! Lancio un bacione a tutti voi: Matteo Salvini.
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