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Sbandati

Autori: Marco Rovelli

Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)

Anno: 2009

Scheda
Sbandati Fuochi sulla montagna e sotto il mare 2009 Marco Rovelli Sbandati
Fuochi sulla montagna e sotto il mare
Un canto s’innalza E’ ora d’andare
Lasciarsi alle spalle tutto il male
Con un inno nuovo da imbracciare
C’è tutta una strada da segnare
E mentre cammini continua a cantare


  Noi sbandati noi disertori 
  che sosteniamo la terra
  Miscredenti d’immensa fede 
  noi che spalanchiamo il cielo


Da una vetta all’altra per il crinale
Prenditi il tuo tempo per respirare
Lubrifica i sensi per mirare
E sottovoce ricorda di cantare

  Noi sbandati noi disertori 
  che sosteniamo la terra
  Miscredenti d’immensa fede 
  noi che spalanchiamo il cielo

	Apri il cuore all’improvviso
	Faccia a faccia col destino
	La tua libertà lo sorprenderà
      	Cambia identità

Fuochi sulla montagna e un altro mare
Ancora un canto s’innalza E’ ora d’andare
Guardarsi in avanti ed iniziare
Guardare in avanti e raccontare
C'è un'altra strada da tracciare
E quando vedi il fuoco riprendi a cantare

  Noi sbandati noi disertori 
  che sosteniamo la terra
  Miscredenti d’immensa fede 
  noi che spalanchiamo il cielo


Fonte

Rovelli Marco, cd LibertAria, 2009

Informazioni

Scrissi il ritornello di Sbandati (Fuochi sulla montagna) un 25 aprile, al sacrario partigiano di Ca' Malanca, in Romagna. Quella di sbandati è la condizione della guerriglia partigiana, ma è al tempo stesso una condizione universale, di resistenza ed esodo.
Per questo ho voluto che a suonarla fossero gli Yo Yo Mundi. Un segno sonoro di fratellanza. Come un 20 luglio a piazza Alimonda, con Paolo Archetti Maestri, dove si trattava, ancora, di iniziare.
Sbandati
, ovvero il corpo in esodo.

 (Marco Rovelli, dalle note allegate al cd)

 

 

Scheda canto

Autori testo: Marco Rovelli

Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)

Anno: 2009

Lingua: italiano

Tags: antifascisti