Quando non resta nessun conforto
c'è chi va in chiesa per poi pregare
c'è chi si impicca a un ramo nell'orto
e chi si sfoga a bestemmiare
io li capisco io li comprendo
nessuno di loro andrà all'inferno
ma a chi no resta neppure mangiare
ditemi voi cosa può fare
io non protesto contro nessuno
ma in questo modo non possiam far niente
e poi mi sembra ci sia qualcuno
che se ne frega di tanta gente
ma a chi non resta in cosa sperare
non crede a niente neppure in Gesù
va in tasca a tutti tira a campare
alle promesse non crede più
un litro rosso e mezzo toscano
quasi ogni sera che brutto vizio
passa le carte chi fa la mano
poi si rientra tutti all'ospizio
io non protesto contro nessuno
ma in questo modo non possiam far niente
e poi mi sembra ci sia qualcuno
che se ne frega di tanta gente
quando non resta nessun conforto
c'è chi va in chiesa per poi pregare
c'è chi si impicca a un ramo nell'orto
e chi si sfoga a bestemmiare Cambia la tonalità
Rem La7
Quando non resta nessun conforto
Rem
c'è chi va in chiesa per poi pregare
La7
c'è chi si impicca a un ramo nell'orto
Rem
e chi si sfoga a bestemmiare
Rem La7
io li capisco io li comprendo
Rem
nessuno di loro andrà all'inferno
Re7 Solm
ma a chi no resta neppure mangiare
Do7 Fa La7 Rem
ditemi voi cosa può fare
Re7 Do7 Fa
io non protesto contro nessuno
Solm Rem La7 Rem
ma in questo modo non possiam far niente
Re7 Solm Do7 Fa
e poi mi sembra ci sia qualcuno
Solm Rem La7 Rem
che se ne frega di tanta gente
ma a chi non resta in cosa sperare
non crede a niente neppure in Gesù
va in tasca a tutti tira a campare
alle promesse non crede più
un litro rosso e mezzo toscano
quasi ogni sera che brutto vizio
passa le carte chi fa la mano
poi si rientra tutti all'ospizio
io non protesto contro nessuno
ma in questo modo non possiam far niente
e poi mi sembra ci sia qualcuno
che se ne frega di tanta gente
quando non resta nessun conforto
c'è chi va in chiesa per poi pregare
c'è chi si impicca a un ramo nell'orto
e chi si sfoga a bestemmiare Canti simili
Informazioni
Canzone scritta dietro un impeto di sdegno e di rabbia, nel vedere che l'umanità si stava sgretolando, usando indifferenza e superficialità nei confronti di persone anziane.
Scheda canto
Autori testo: Ilario Da Costa, Gildo dei Fantardi
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1970
Lingua: italiano