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Partire partirò, partir bisogna

Autori: Anton Francesco Menchi

Periodo: Le rivoluzioni borghesi e il Risorgimento (fino al 1870)

Scheda
Partire partirò, partir bisogna Partire partirò, partir bisogna dove comanderà nostro sovrano Anton Francesco Menchi Partire partirò, partir bisogna
Partire partirò, partir bisogna
dove comanderà nostro sovrano;
chi prenderà la strada di Bologna
e chi andrà a Parigi e chi a Milano

 Se tal partenza, o cara,
 ti sembra amara,  non lacrimare;
 vado alla guerra e spero di tornare

Quando saremo giunti all'Abetone
riposeremo la nostra bandiera
e quando si udirà forte il cannone
addio, Gigina, bona sera!

 Ah, che partenza amara,
 Gigina cara, mi convien fare!
 sono coscritto e mi conviene marciare

Di Francia e di Germania sono venuti
a prenderci per forza militare,
però allorqaundo ci sarem battuti
tutti, mia cara, speran di tornare

 Ah, che partenza amara,
 Gigina cara, Gigina bella!
 di me non udrai forse più novella

Fonte

Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975

Informazioni

Canto attribuito al cantastorie toscano Anton Francesco Mechi, che l'avrebbe composto facendo riferimento ad un modulo musicale più antico, nel 1799, in occasione della leva obbligatoria imposta da napoleone.

Il canto, che ebbe larga diffusione, fu cantato in diverse epoche, con testi adattati agli eventi.

La seguente variante è stata raccolta da Caterina Bueno.

Scheda canto

Autori testo: Anton Francesco Menchi

Periodo: Le rivoluzioni borghesi e il Risorgimento (fino al 1870)

Lingua: italiano

Tags: antimilitaristi

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