Partire partirò, partir bisogna
dove comanderà nostro sovrano;
chi prenderà la strada di Bologna
e chi andrà a Parigi e chi a Milano
Se tal partenza, o cara,
ti sembra amara, non lacrimare;
vado alla guerra e spero di tornare
Quando saremo giunti all'Abetone
riposeremo la nostra bandiera
e quando si udirà forte il cannone
addio, Gigina, bona sera!
Ah, che partenza amara,
Gigina cara, mi convien fare!
sono coscritto e mi conviene marciare
Di Francia e di Germania sono venuti
a prenderci per forza militare,
però allorqaundo ci sarem battuti
tutti, mia cara, speran di tornare
Ah, che partenza amara,
Gigina cara, Gigina bella!
di me non udrai forse più novella Cambia la tonalità
La Re
Partire partirò, partir bisogna
La Mi La
dove comanderà nostro sovrano;
La Re
chi prenderà la strada di Bologna
La Mi La
e chi andrà a Parigi e chi a Milano
Mi La
Se tal partenza, o cara,
Mi La
ti sembra amara, non lacrimare;
Re La Mi La
vado alla guerra e spero di tornare
Quando saremo giunti all'Abetone
riposeremo la nostra bandiera
e quando si udirà forte il cannone
addio, Gigina, bona sera!
Ah, che partenza amara,
Gigina cara, mi convien fare!
sono coscritto e mi conviene marciare
Di Francia e di Germania sono venuti
a prenderci per forza militare,
però allorqaundo ci sarem battuti
tutti, mia cara, speran di tornare
Ah, che partenza amara,
Gigina cara, Gigina bella!
di me non udrai forse più novella Canti simili
Fonte
Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975
Informazioni
Canto attribuito al cantastorie toscano Anton Francesco Mechi, che l'avrebbe composto facendo riferimento ad un modulo musicale più antico, nel 1799, in occasione della leva obbligatoria imposta da napoleone.
Il canto, che ebbe larga diffusione, fu cantato in diverse epoche, con testi adattati agli eventi.
La seguente variante è stata raccolta da Caterina Bueno.
Scheda canto
Autori testo: Anton Francesco Menchi
Periodo: Le rivoluzioni borghesi e il Risorgimento (fino al 1870)
Lingua: italiano
Tags: antimilitaristi
Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)