Ode al Trattore

(parlato) Il mi' nonno era un contadino, e prima di lui suo padre e il babbo di suo padre. In famiglia mia eravamo tutti contadini. Poi ci dissero: “Questo è il trattore, vi darà da lavorà'!” Aralo bene, ararlo forte, sennò il diserbo ti tocca da dà', e tutto quel grano, tutto quel fieno senza veleno non crescerà. Se pensi la terra come una guerra cade l'umano, regna il sovrano. Se pensi la terra come una guerra cade l'umano, regna il sovrano, e qui sull'Emilia, senza il trattore Dorina, non ci vai a bè'. Con il trattore multifunzione, condizionatore, radio e caffè, trattalo bene, ungilo tutto ché sicuramente vale più di te. E penso a Sbarbati, l'altro iersera, al buio in collina, a pianger miseria, sopra il trattore, 'un lo volli dire, sembra proprio, proprio un gran re. In mezzo ai campi, né bestie, né umani, ma solo macchine, polvere e sassi, quel bel manto verde che copre la terra con alberi e fiori, ora non c'è più, ma brulle colline e monoculture, ora il mio orto è l'Ipercoop. Sopra il trattore, per ogni santo il contadino si vende a Monsanto, nelle terre arate di mezzo mondo c'è un seme morto e non è risorto.
Informazioni

Una canzone di Veronica Bigontini, del gruppo De' Soda Sisters. Una canzone sull'agricoltura dei giorni nostri, fatta principalmente di macchie, veleni, monoculture, brevetti e... sfruttamento!

L'abbiamo sentita a Torino il 14 novembre 2019, durante un concerto delle De' Soda Sisters.

Fonte

De' Soda Sisters, CD Arriverà l'estate, Materiali Sonori 2019

 

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