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O padrone non lo fare [Se c'avessi cento figli]

Autori: Giovanna Marini

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1966

Scheda
O padrone non lo fare [Se c'avessi cento figli] Se ci avessi cento figli tutti quanti belli e forti 1966 Giovanna Marini O padrone non lo fare [Se c'avessi cento figli]
Se ci avessi cento figli
tutti quanti belli e forti
gli direi : «Vi preferisco morti
che a lavorare per il padron».

Il padrone in veste nera
con la mano sopra il cuore:
«Mi fa tanto dispiacere
ma io vi debbo licenzià».

«O padrone non lo fare
siamo in pochi ma a lottare
e per farla scomparire
la maledetta proprietà».

Il padrone in veste nera
con la mano sopra il cuore:
«State attenti a lavorare
che io vi posso rovinà.

Ci ho la tradotta dei crumiri
che li porta a lavorare
che li porta a disertare
ma dalla loro società».

«O padrone non lo fare...

Che farai allora crumiro
per i soldi del padrone
tu rimani a guardare
ché da solo ti sei rovinà.

«O padrone non lo fare
siamo in pochi ma a lottare
e per farla scomparire
la maledetta proprietà
la maledetta proprietà
la maledetta proprietà».

Fonte

Marini Giovanna, Io vi parlo dell'America, Ala Bianca, 1996

Scheda canto

Autori testo: Giovanna Marini

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1966

Lingua: italiano

Tags: comunisti/socialisti

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