Le ore scandiscono il tempo,
i ritmi son più accelerati,
è la catena bestiale, il cervello
non esiste più.
Urlavo con tutto il mio fiato:
«Viva la rivoluzione!
Basta con lo sfruttamento, armiamoci
contro il padrone!».
Mi son trovato qui dentro,
con la camicia di forza,
chiuso perché protestavo contro
il governo e il Decreto:
voi pensate che noi siamo
oggetti da manipolare,
io invece, il mio padrone
so che lo devo ammazzare.
Sperano di poterci rendere
senza cervello né mente,
né volontà di sentire, né
volontà di lottare;
voi pensate che noi siamo
oggetti da manipolare,
io invece, il mio padrone
so che lo devo ammazzare.
Pensate pure che noi siamo
oggetti da manipolare,
io invece, il mio padrone
so che lo devo ammazzare;
so che lo devo ammazzar. Canti simili
Fonte
Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975
Informazioni
Moscati Dodi, Gragnani Stefano, LP Con i pugni alzati camminiamo, Folk LP 250, 1970
Scheda canto
Autori testo: Dodi Moscati
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1970
Lingua: italiano
Tags: comunisti/socialisti