Poveri forcaioli
l'avete avuta forte
il blocco popolare
ve l'ha tirate a morte
La testa avete dura
ed il cervello corto
o poveri consorti
suonar vi tocca a morto
Avete messo in opera
i vostri mezzi tutti
la volontà del popolo
però ve l'ha distrutti
E trappole e raggiri
promesse e concussioni
ormai più non vi bastano
per fare le elezioni
E sagrestani e chierici
monache preti e frati
a mantenervi il posto
per voi si son prestati
ma quando scese in lotta
la libera Ragione
anche abbracciati a'preti
faceste il ruzzolone
Aveste ai vostri cenni
soldati e questurini
benchè sian mantenuti
sol coi nostri quattrini
Ma il popolo cosciente
armato sol del voto
tutti i vostri progetti
seppe mandare a vuoto
Sarà un dolore grande
per voi questa sconfitta
che reca un gran piacere
a chi ve l'ha detto
e se le vostre brame
appagar voi poteste
noi siam più che sicuri
tutti c'impicchereste
Ma i tempi son passati
che la forca imperava
ormai che non son più i tempi
che il prete comandava
Poveri forcaioli
restate a fronte bassa
E' il popolo che ha vinto
è il popolo che passa Canti simili
Fonte
Settimelli Leoncarlo, Falavolti Laura, Canti socialisti e comunisti, Roma, Savelli, 1976
Informazioni
Si fa probbabilmente riferimento all'affermazione della sinistra nelle elezioni del 1898.
Scheda canto
Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)
Lingua: italiano
Tags: comunisti/socialisti