Ama chi ti ama,
Non amare chi ti vuol male,
Specialmente il caporale
E i padroni che sfruttano te.
Non badare se son smortina,
È la risaia che mi rovina,
Quando poi sarò a casa mia
I miei colori ritorneran.
I miei colori son ritornati,
Il mio amore mi ha abbandonato,
Se saremo destinati
Torneremo a incominciar.
Non badare se io canto,
La passione l'ho di dentro,
Il mio cuore non è contento
Ma è felice chi lo godrà.
Io son nata risaiola,
Risaiola di Reggio Emilia,
Ho lasciato la mia famiglia
Per venire a lavorar.
Per venire a lavorare
Ho lasciato la mia casa,
Quaranta giorni dovrò restare
Sempre curva sul lavor.
Ama chi ti ama,
Non amare chi ti vuol male,
Specialmente il caporale
E i padroni che sfruttano te. Canti simili
Informazioni
Canto di risaia dal repertorio di Giovanna Daffini.
Vedi anche Ama chi ti ama, di Giovanna Marini.
Scheda canto
Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)
Lingua: italiano
Tags: lavoro/capitale, femministi, risaia/mondine