La ruspa del piacere

La ruspa del piacere

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Lassù in Val Cenischia, terra di sogni e di chimere un bel viadotto stona ma escon le boie panatere Han la divisa scura e una speranza in cuor: mandarti giù in galera a colpi di baston. Alle tre e mezza và la ruspa del potere e nell’oscurità c’è Sanna e vuol godere. Son botte a profusion, son calci nel sedere, e questa è la canzon del carabiniere. Il presidiante stanco scende la sierra martoriata ma anche Torino è al fianco brucia la sua barricata. Dobbiamo ritornare a prenderci Venaus, invadere il cantiere cacciare i boia-faus. A mezzogiorno và la manifestazione dai monti scenderà sui servi del padrone. Son grida di passion, ciascuno vuol godere e nell’oscurità torna il carabiniere.
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Segnalata da Maria Rollero

Canzone del movimento NO TAV della Valle di Susa.
Testo di Mario Frisetti detto Schizzo, musica della canzone  "La ronda del piacere"

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