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La ruspa del piacere

Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)

Anno: 2005

Scheda
La ruspa del piacere Lassù in Val Cenischia, terra di sogni e di chimere 2005 La ruspa del piacere
Lassù in Val Cenischia, 
terra di sogni e di chimere
un bel viadotto stona
 ma escon le boie panatere

Han la divisa scura 
e una speranza in cuor:
mandarti giù in galera 
a colpi di baston.

Alle tre e mezza và la ruspa del potere
e nell’oscurità c’è Sanna e vuol godere.

Son botte a profusion, 
son calci nel sedere,
e questa è la canzon 
del carabiniere.

Il presidiante stanco 
scende la sierra martoriata
ma anche Torino è al fianco 
brucia la sua barricata.

Dobbiamo ritornare 
a prenderci Venaus,
invadere il cantiere 
cacciare i boia-faus.

A mezzogiorno và la manifestazione
dai monti scenderà sui servi del padrone.

Son grida di passion, 
ciascuno vuol godere
e nell’oscurità 
torna il carabiniere.

Fonte

Tidoni Davide The best of NO TAV -canzoni della lotta NO TAV 2005-2022, autoprodotto, 2024

(più info https://www.davidetidoni.name/the-best-of-no-tav/)

Informazioni

Segnalata da Maria Rollero
Canzone del movimento NO TAV della Valle di Susa.
Testo di Mario Frisetti detto Schizzo, musica della canzone  "Il tango delle capinere" di Bixio-Cherubini (1928).
La canzone narra dello sgombero del presidio di Venaus, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2005 e della risposta immediata del movimento che l'8 dicembre ha occupato l'area del cantiere, cacciando la polizia (da Tidoni Davide The best of NO TAV -canzoni della lotta NO TAV 2005-2022)

Scheda canto

Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)

Anno: 2005

Lingua: italiano

Tags: satirici, repressione, no tav