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La povera Rosetta [versione femminista]

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Scheda
La povera Rosetta [versione femminista] Il 24 giugno La povera Rosetta [versione femminista]
Il 24 giugno
in una stanza scura
c'era una donna sola
e piena di paura.

Sentiva la sua vita
andarsene lontano,
andava via col sangue
che ha perso piano piano.

E solo il giorno dopo
hanno trovato il corpo.
E' morta un'altra donna
per procurato aborto.

La povera Rosetta
è morta per aborto,
è morta ieri sera
con una sonda in corpo.

Si sente pianger forte:
sono le sue sorelle,
son tutte le altre donne
che rischiano la pelle.

Chi ha ucciso la Rosetta
è la società sporca.
Giudice, prete, padrone
le han chiuso ogni porta.

La vita che ha vissuto
non è mai stata sua.
E' stata sempre sfruttata
e poi gettatata via.

Per piangere Rosetta
non vestiremo in nero.
Saranno rossi quei fiori
dentro al cimitero.

Dormi, Rosetta, dormi
giù nella fredda terra.
A chi ti ha assassinata
noi gli farem la guerra.

Informazioni

Versione femminista della canzone La povera Rosetta, scritta da Giuliana Galli Cutrona e Alida Novelli negli anni'70, durante le lotte per la legalizzazione dell'aborto a Torino.

Comunicata da Donata Pinti e Giuliana Galli Cutrona

Scheda canto

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Lingua: italiano

Tags: femministi