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La leggenda del soldato morto

Autori: Giorgio Strehler, Bertold Brecht

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1975

Scheda
La leggenda del soldato morto C'era speranza di pace 1975 Giorgio Strehler, Bertold Brecht La leggenda del soldato morto
C'era speranza di pace
la guerra era sempre li
il nostro soldato decise
di morire da eroe, e morì
Ma il Kaiser la prese assai male
e disse "così non va, 
morire con tanto anticipo
è un atto di viltà"

E mentre l'estate sfioriva
il corpo sottoterra
il Kaiser pensò di arruolarlo
per rispedirlo in guerra
Riuniti in commissione
tre della sanità
dissotterraron le ossa
che marcivan già

I medici lo visitarono
come se fosse vivo
e dissero "Bah, non ha niente"
è solo un lavativo
Gli dissero "alzati in piedi"
Il cielo era tutto blu
Senz'occhi il soldato alzò il viso
e vide le stelle lassù

Gli versarono un poco di grappa
sulla salma imputridita
lo affidarono a due infermiere
e ad una donna un pò svestita
E un prete davanti al turibolo
e mirra e incenso fumanti
perchè tanta puzza non turbi
il naso degli astanti

E in testa la banda
con trombe e tamburi
e piatti e cindarara
E il bravo soldato che marcia
un due eh - un due eh 
avanti marsc!
Fraterni lo reggon due medici
marciando con lui se no
nel fango senz'altro cadrebbe
e il Kaiser direbbe "Ma no!"

Dipinto hanno il sudario
trovato al cimitero
Adesso è un tricolore
bianco rosso e nero
Davanti a tutti un signore in frak
dall'aria assai perbene
che sa che alla cerimonie
si va vestiti bene

Per tutte le strade di notte
con trombe tamburi e cindarara
barcolla il soldato ma batte
il passo ogni colpo di cindarara
i cani, i gatti, i somari
accorrono a sentire
parola d'ordine anche per loro
è vincere o morire

S'affaccian le donne ai balconi
tra fior di geranio e lillà.
Risplende in cielo la luna
e tutti gridano urrà
E il chiasso dei pianti e i saluti
il prete e la banda stonata
E in mezzo il cadavere in armi
come una scimmia drogata

Traversa il soldato i villaggi
ma vederlo nessun ce la fa
Tanti gli stanno dattorno 
con le trombe i tamburi e gli urrà
Gli ballan gli cantano addosso
ma lui non si vede già più
son forse le stelle a vederlo
che brillano in cielo lassù
Poi anche le stelle svaniscono
e il cielo comincia a schiarire
e il bravo soldato ora è pronto
per l'ultima volta a morire.

Informazioni

Adattamento di una poesia di Bertolt Brecht, di Strehler, venne interpretata da Milva.

Scheda canto

Autori testo: Giorgio Strehler, Bertold Brecht

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1975

Lingua: italiano

Tags: antimilitaristi

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