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La colonia Cecilia [Il canto della foresta]

Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)

Anno: 1906

Scheda
La colonia Cecilia [Il canto della foresta] L'eco delle foreste dalle città insorte al nostro grido 1906 La colonia Cecilia [Il canto della foresta]
L'eco delle foreste 
dalle città insorte al nostro grido 
Or di vendetta sì, ora di morte 
liberiamoci dal nemico. 

 All'erta compagni dall'animo forte 
 più non ci turbino il dolore e la morte 
 All'erta compagni, formiamo l'unione 
 evviva evviva la rivoluzione. 

Ti lascio Italia, terra di ladri 
coi miei compagni vado in esilio 
e tutti uniti, a lavorare 
e formeremo una colonia sociale. 

 E tu borghese, ne paghi il fio 
 tutto precipita, re patria e dio 
 e l'Anarchia forte e gloriosa 
 e vittoriosa trionferà, 

sì sì trionferà la nostra causa 
e noi godremo dei diritti sociali 
saremo liberi, saremo uguali 
la nostra idea trionferà.

Fonte

 

AA.VV., Avanti popolo - Due secoli di popolari e di protesta civile, Roma, Ricordi, 1998

 

Informazioni

Noto anche come Il canto della Foresta e Coro dei ribelli (che partivano per la Colonia Cecilia).
La Colonia Cecilia era una comunità anarchica fondata nel 1891 da Giovanni Rossi “Cardias” (Montescudaio (Pisa) 1857 - 1943) ed altri esuli italiani nei pressi di Palmeira, nello stato di Paranà in Brasile. La prima pubblicazione del canto risale al 1906

Scheda canto

Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)

Anno: 1906

Lingua: italiano

Tags: anarchici, carcere

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