L'eco delle foreste
dalle città insorte al nostro grido
Or di vendetta sì, ora di morte
liberiamoci dal nemico.
All'erta compagni dall'animo forte
più non ci turbino il dolore e la morte
All'erta compagni, formiamo l'unione
evviva evviva la rivoluzione.
Ti lascio Italia, terra di ladri
coi miei compagni vado in esilio
e tutti uniti, a lavorare
e formeremo una colonia sociale.
E tu borghese, ne paghi il fio
tutto precipita, re patria e dio
e l'Anarchia forte e gloriosa
e vittoriosa trionferà,
sì sì trionferà la nostra causa
e noi godremo dei diritti sociali
saremo liberi, saremo uguali
la nostra idea trionferà. Cambia la tonalità
Re
L'eco delle foreste
La7
dalle città insorte al nostro grido
Or di vendetta sì, ora di morte
Re
liberiamoci dal nemico.
Sol Re
All'erta compagni dall'animo forte
Sol Re
più non ci turbino il dolore e la morte
Sol Re
All'erta compagni, formiamo l'unione
La7 Re
evviva evviva la rivoluzione.
Re
Ti lascio Italia, terra di ladri
La7 Re
coi miei compagni vado in esilio
e tutti uniti, a lavorare
La7 Re
e formeremo una colonia sociale.
E tu borghese, ne paghi il fio
tutto precipita, re patria e dio
e l'Anarchia forte e gloriosa
e vittoriosa trionferà,
sì sì trionferà la nostra causa
e noi godremo dei diritti sociali
saremo liberi, saremo uguali
la nostra idea trionferà. Canti simili
Fonte
AA.VV., Avanti popolo - Due secoli di popolari e di protesta civile, Roma, Ricordi, 1998
Informazioni
Noto anche come Il canto della Foresta e Coro dei ribelli (che partivano per la Colonia Cecilia).
La Colonia Cecilia era una comunità anarchica fondata nel 1891 da Giovanni Rossi “Cardias” (Montescudaio (Pisa) 1857 - 1943) ed altri esuli italiani nei pressi di Palmeira, nello stato di Paranà in Brasile. La prima pubblicazione del canto risale al 1906
Scheda canto
Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)
Anno: 1906
Lingua: italiano
Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)