Io so che un giorno
verrà da me
un uomo bianco
vestito di bianco
e mi dirà:
«Mio caro amico tu sei stanco»
e la sua mano
con un sorriso mi darà.
Mi porterà
tra bianche case
di bianche mura
in bianchi cieli
mi vestirà
di tela greggia dura e bianca
e avrò una stanza
un letto bianco anche per me.
Vedrò il giorno
e tanta gente
anche ragazzi
di bianco vestiti
mi parleranno
dei loro sogni
come se fosse
la realtà.
Li guarderò
con occhi calmi
e dirò loro
di libertà;
verrà quell'uomo
con tanti altri forti e bianchi
e al mio letto
stretto con cinghie mi legherà.
«La libertà
- dirò - è un fatto,
voi mi legate
ma essa resiste».
Sorrideranno:
«Mio caro amico tu sei matto,
la libertà,
la libertà più non esiste».
Io riderò
il mondo è bello
tutto ha un prezzo
anche il cervello
«Vendilo, amico,
con la tua libertà
e un posto avrai
in questa società».
Viva la vita
pagata a rate
con la Seicento
la lavatrice
viva il sistema
che rende uguale e fa felice
chi ha il potere
e chi invece non ce l'ha. Cambia la tonalità
Re
Io so che un giorno
verrà da me
un uomo bianco
vestito di bianco
Sol
e mi dirà:
La Re
«Mio caro amico tu sei stanco»
Sol
e la sua mano
La7 Re
con un sorriso mi darà.
Mi porterà
tra bianche case
di bianche mura
in bianchi cieli
mi vestirà
di tela greggia dura e bianca
e avrò una stanza
un letto bianco anche per me.
Re
Vedrò il giorno
e tanta gente
anche ragazzi
di bianco vestiti
Sol
mi parleranno
Mi
dei loro sogni
La
come se fosse
La7
la realtà.
Li guarderò
con occhi calmi
e dirò loro
di libertà;
verrà quell’uomo
con tanti altri forti e bianchi
e al mio letto
stretto con cinghie mi legherà.
«La libertà
- dirò - è un fatto,
voi mi legate
ma essa resiste».
Sorrideranno:
«Mio caro amico tu sei matto,
la libertà,
la libertà più non esiste».
Io riderò
il mondo è bello
tutto ha un prezzo
anche il cervello
«Vendilo, amico,
con la tua libertà
e un posto avrai
in questa società».
Viva la vita
pagata a rate
con la Seicento
la lavatrice
viva il sistema
che rende uguale e fa felice
chi ha il potere
e chi invece non ce l'ha. Canti simili
Fonte
Della Mea Ivan, Io so che un giorno, Edizioni del Gallo, Milano, 1966
Scheda canto
Autori testo: Ivan Della Mea
Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)
Anno: 1966
Lingua: italiano
Tags: disagio mentale
Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)