Siamo fulmini di guerra,
puri e vindici italiani;
siamo i forti partigiani
della santa Libertà.
Tra la fame, l'ansia, il gelo
inseguiti e tormentati,
combattiam da disperati
per l'umana dignità
Noi daremo piombo e morte
al germanico invasor!
Noi daremo piombo e morte
al fascista traditor!
Son carnefici del mondo
i fascisti e gl'hitleriani
e il dover degl'italiani
quegl'infami è di ammazzar.
Su, compagni, sterminiamo
tale razza maledetta!
All'italica vendetta
niun di loro dovrà scampar
Noi daremo piombo e morte...
Parte un grido di vendetta
dai paesi devastati,
da gl'intermi sventurati
che il tedesco assasinò.
Giustiziamo, o partigiani,
quelle belve senza cuore!
Massacriamo con furore
chi l'Italia massacrò!
Noi daremo piombo e morte...
Se in passato fu matrigna
a noi plebe sfortunata,
questa Patria oggi prostrata
noi vogliamo riscattar.
Sia più cara al nostro cuore
la grande madre oggi avvilita:
nel curarle ogni ferita
la potrem rigenerar.
Questa nostra Italia bella
col Lavoro risorgerà!
Sia il Lavoro la sua Stella
e l'Italia non morrà! Canti simili
Alle fosse ardeatine
Raffaele Mario Offidani
Inno dei perseguitati antifascisti
Raffaele Mario Offidani
Ardere!
Raffaele Mario Offidani
Fonte
Spartacus Picenus, Canti comunisti, Milano, Edizioni del Calendario del Popolo, 1967
Informazioni
Sull'aria del "Canto dei lavoratori [Inno dei lavoratori]".
Scheda canto
Autori testo: Raffaele Mario Offidani
Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)
Lingua: italiano
Tags: antifascisti