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Il Virus

Autori: Movimento Femminista Romano, Fufi Sonnino

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Scheda
Il Virus E’ successa una cosa molto molto strana Movimento Femminista Romano, Fufi Sonnino Il Virus
E’ successa una cosa molto molto strana
E’ scoparsa di casa una donna da una settimana
Un marito, un cognato, un fratello, un amico, un papà
L’ hanno vista uscire di casa e la stanno ancora ad aspettar
E’ chiamata d’urgenza e in segreto la polizia
Interrogando amici e parenti ricostruirà gli eventi
Ma intanto son segnalati dei fatti strani all’autorità
Tanti sani maschi per bene so ricorsi all’ospedal
Son concordi tutti o quasi nell’idetikit
Eran tante eran belle eran stufe e sicure di sé
E in mezzo a quell’onda un po' strana di donne in rivolta
C’era lei c’era lei c’era lei, il cervello le ha dato di volta ?
Siam di certo sulla buona pista conferma lo psicanalista
Si tratta di un virus a contagio immediato
Suggerisce lo scienziato
Ma che siano interrogati i testimoni!
Sono il commissario Piselli non rompetemi i coglioni!
Testimoni! Giurate di dire la verità tutta la verità
Nient’altro che la verità, dite “lo giuro!”
Nome, cognome, professione, connotazione sociale,
“Avanti il primo!”
Eccheme sor commissà! So’ er primo:
Nando Nandetto fusto bassetto che piscia ar giardinetto
Filippo Filippone generale in pensione
Che c’ha il binocolo perché è guardone
Benito Benorta partigiano della quinta scorta
Che in tram fa la mano morta
Esculapio Escupiglia medico di famiglia
Che curava la madre e voleva visitar la figlia
Lucio Lucetta compagno senza macchia e senza torto
Che c’ha sulla coscienza solo qualche aborto
Palmiro Palmirotti compagno di lotta al potere
Che parlava con lei e pensava al sedere
Gianni Rossetto impiegato di concetto
Che parlava tanto e pensava al petto
Niki Ludosky automobilista fico
Che je voleva da’ ‘n passaggio a tutti i costi
Giacomo Agostorpo motociclista cor casco
Che quando passa te fa pijà ‘n corpo
Jean Paul Polato intellettuale sublimato
Che la portava al cinema solo se era vietato
Pablo Pabletto artista metafisico
Che parlava d’arte e pensava al letto
Gianni Pecorelli uomo di finanza che tirava su il fiato
Pe’ nun fasse vede’ la panza
Eran tante eran belle eran stufe e sicure di sé
E in mezzo a quell’onda un po' strana di donne in rivolta
C’era lei c’era lei c’era lei, il cervello le ha dato di volta ?
Ebbene sì !

Fonte

Fufi Sonnino, LP ...ma... un giorno di luna ancora piena... 1980, autoprodotto Movimento Femminista Romano

Informazioni

"Una donna molto oppressa scompare da casa...  ironicamente,contro quali figure sta protestando?" (Fufi Sonnino)

Scheda canto

Autori testo: Movimento Femminista Romano, Fufi Sonnino

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Lingua: italiano

Tags: femministi

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