Chini e piagati dal sole
ai piedi le orrende catene
cantavano le loro pene
cantavano di libertà.
Fai bene a lottare fratello
il pugno è fatto di dita
il sogno ti dona la vita
il sogno della libertà.
È come picchiare la testa
contro la pietra o il cemento
ma il canto resiste, lo sento:
è il canto della libertà.
Fai bene a lottare fratello
il pugno è fatto di dita
il sogno ti dona la vita
il sogno della libertà.
Lo so sono tanti i compagni
ancora in catene caduti
ma i vivi non restano muti
e cantan per la libertà.
Fai bene a lottare fratello
il pugno è fatto di dita
il sogno ti dona la vita
il sogno della libertà.
Ti sembra di essere solo
e gli altri lontani, distanti,
ma guardali, sì, sono tanti
che cantan per la libertà.
Fai bene a lottare fratello
il pugno è fatto di dita
il sogno ti dona la vita
il sogno della libertà.
L’ingiusto da sempre comanda
ma il tuo desiderio non tace
ed è un desiderio di pace
un canto per la libertà
Fai bene a lottare fratello
il pugno è fatto di dita
il sogno ti dona la vita
il sogno della libertà. Canti simili
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Informazioni
Ispirata al discorso di Martin Luther King E' comunque un bene:
Tanti fra i nostri antenati cantavano canti di libertà e sognavano il giorno in cui sarebbero potuti uscire dalla schiavitù, dalla lunga notte dell’ingiustizia(…)
E cantavano così perché avevano un sogno grande e potente; ma molti di loro sono morti senza vederlo realizzato(…)
La lotta c’è sempre. Facciamo dichiarazioni contro la guerra, protestiamo, ma è come se con la testa volessimo abbattere un muro di cemento: sembra che non serva a nessuno.
Molti di noi nella vita avviano la costruzione di templi: templi originali, templi di giustizia, templi di pace. E tanto spesso non li terminiamo. Perché la vita è come la “Sinfonia incompiuta” di Schubert. In molti punti noi avviamo, proviamo, cominciamo a costruire i nostri vari templi. E credo che una delle più grandi agonie della vita sia quella di provare costantemente a finire quello che è interminabile. Ci viene comandato di farlo. E così noi, come Davide, ci troviamo in tante occasioni ad avere di fronte il fatto che i nostri sogni restano irrealizzati.
E molto spesso, mentre si cerca di costruire il tempio della pace, si rimane soli; si resta scoraggiati; si resta smarriti.
Ebbene, così è la vita. E quel che mi rende felice è che attraverso la prospettiva del tempo riesco a sentire le loro grida: ”Forse non sarà per oggi, forse non sarà per domani, ma è bene che sia nel tuo cuore. E’ bene che tu ci provi.”
Magari non riuscirai a vederlo. Il sogno può anche non realizzarsi, ma è comunque un bene che tu abbia un desiderio da realizzare. (...)
Chiesa Battista di Ebenezer, ad Atlanta in Georgia, il 3 Marzo 1968
Scheda canto
Autori testo: Francesco "Ciccio" Giuffrida
Autori musica: Francesco De Francisco
Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)
Anno: 2017
Lingua: italiano