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Il padrone del mondo

Autori: Italo Calvino, Cantacronache, Sergio Liberovici

Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)

Scheda
Il padrone del mondo Sono io il ciclista che passa per strada al mattino Italo Calvino, Cantacronache, Sergio Liberovici Il padrone del mondo
Sono io 
il ciclista che passa per strada 
al mattino sul presto cantando 
mentre voi vi girate nel letto 
destati al penultimo sonno 
quel canto che non fate in tempo 
a sentirne la fine e si perde 
e non siete riusciti a capire 
se canto per gioia o per rabbia: 
 
 Io sono il padrone del mondo - ah - il padrone 
 e basta che alzi una leva 
 e vi spengo - ah - la luna. 
 Ridò fuoco al sole buttandoci 
 dentro - ah - il carbone, 
 so leggere bene le stelle 
 e c’è scritto - ahahah.‎

Sono io 
il ciclista che grida correndo 
alla donna che passa e non guarda: 
‎"Bella bruna!" e le strappa un’occhiata 
che dura soltanto un secondo. 
Ma in quell'attimo è come essa fosse 
più mia che di tutti voi altri 
e continuo la strada inghiottendo 
aria gelida e canto tossendo: 

 Io sono il padrone del mondo..

Sono io 
che disturbo il riposo di voi 
che tenete in mano i comandi 
del potere o magari soltanto 
vi fate illusione di tenerli 
e vi dite: "Ma questa canzone 
è l’annuncio che non conteremo più niente 
od invece è qualcuno che vuol 
canzonare se stesso cantando?" 

 Io sono il padrone del mondo..

Fonte

Jona Emilio, Straniero Michele L., Cantacronache - Un'avventura politico-musicale degli anni cinquanta, Torino, Crel, 1996

Scheda canto

Autori testo: Italo Calvino, Cantacronache

Autori musica: Sergio Liberovici

Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)

Lingua: italiano

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