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Il mio partito saluta Mosca

Autori: Alberto D'Amico

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1968

Scheda
Il mio partito saluta Mosca Il mio partito saluta Mosca e va cercando nuove città 1968 Alberto D'Amico Il mio partito saluta Mosca
Il mio partito saluta Mosca
e va cercando nuove città
il Parlamento lo vuole in tasca
come una copia dell'Unità.

E voi compagni quando fa sera
fate l'amore con la TV
fate la tessera a primavera
il socialismo la fa Gesù.

E poi piangete per la questione
che a Praga i carri hanno mandà
però la vera occupazione
l'ha fatta il papa a Bogotà.

Tutto di bianco come colomba
ai contadini ha predicà:
fate la rumba fate la samba
ma la guerriglia a Dio non va.

Avanti Praga col nuovo corso
che l'occidente trionferà
avanti papa che bel discorso
il mio partito l'ascolterà.

Il socialismo nel mio paese
ma chissà quando che si farà
sarà la colpa di troppe chiese
di troppe feste dell'Unità.

Fonte

D'Amico Alberto, Il mio partito saluta Mosca, Edizioni del gallo, 1968

Informazioni


Scheda canto

Autori testo: Alberto D'Amico

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1968

Lingua: italiano

Tags: anticlericali, comunisti/socialisti