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Ballata dell'emigrazione

Autori: Alberto D'Amico

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1970

Scheda
Ballata dell'emigrazione Quel giorno che so' andato al settentrione 1970 Alberto D'Amico Ballata dell'emigrazione
Quel giorno che so' andato al settentrione
l'hai maledetto tanto moglie mia
peggio però la disoccupazione
che dalla nostra terra non va via.

La svizzera ci accoglie a braccia chiuse
ci mette il pane duro dentro in bocca
tre anni l'ho inghiottito a 'sto paese
tre anni carcerato alle baracche

Alla periferia in mezzo ai fossi
siamo 40 uomini e una radio
se vado in centro a fare quattro passi
le strade sono piene, piene d'odio

Lo sfruttamento è calcolato bene
ci carica fatica ogni minuto
è un orologio di gran precisione
la svizzera cammina col nostro fiato

Son ritornato al maggio per il voto
falce e martello ho messo all'elezione
noi comunisti abbiamo guadagnato
ma ha vinto la ruffiana del padrone

Padroni sulla terra ci volete
per far la fame e per tirarne conto
ma verrà il giorno che la pagherete
e che non partirà neanche um emigrante

Fonte

AA. VV., Le canzoni della «Grande paura», Edizioni del gallo, 1970

Scheda canto

Autori testo: Alberto D'Amico

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1970

Lingua: italiano

Tags: comunisti/socialisti, emigrazione

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