Io sono nato laggiù in Meridione
dove la gente fa colazione
con un po' di cipolla e di pane
e certezza non ha del domani.
Dove ancora il padrone è il barone
e quando passa gli bacian le mani.
Dove il divorzio esiste di fatto,
dove le mamme si vestono a lutto,
dove le mogli son senza mariti
e le baracche hanno i terremotati.
Dove il meglio aspettando si spera,
dove si muore sepolti in miniera.
Io sono nato laggiù in Meridione
dove la gente è semplice e buona,
dove in pochi si legge il giornale
e la scuola non è obbligatoria.
Dove a dieci anni si è sfruttati
ed a vent'anni in Questura arruolati.
Io sono nato laggiù in Meridione
dove profuma la zagara in fiore,
dove il sensale porta l'amore
e le ragazze son vergini ancora.
Dove il treno lascia i villeggianti
e fa carico degli emigranti.
Dove la barba si fa dal barbiere
e il calzolaio fa ancora il mestiere,
dove ancora non c'è l'ospedale
e l'autostrada ci han fatto passare,
dove i giovani voglion tornare
ed i vecchi ci voglion morire.
Io sono nato laggiù in Meridione
e voglio fare la rivoluzione. Canti simili
Emigrazione Organizzazione I
Canzoniere Il Contemporaneo
Marocchini
Yu Kung
Ballata per Alfredo Zardini
Franco Trincale
Scuola di classe
Franco Trincale
L'inferno bianco (Mattmark)
Franco Trincale
Fonte
Trincale Franco, LP Canzoni in piazza, Prodotto dall'autore DR LP 200
Scheda canto
Autori testo: Franco Trincale
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1970
Lingua: italiano
Tags: emigrazione