Eccolo, tutto armato e feroce,
ecco l'uomo che porta la libertà;
tutto stracciato e sporco, ma col cuore di ferro,
il guerrigliero sorride e canta.
Lui non ha casa, gli mancano cibo e vestiti,
lui si assoggetta a tutte le circostanze,
la pioggia torrenziale lo colpisce,
il freddo lo minaccia con violenza.
Ma lui sorride e canta:
«Io porto libertà e pace:
con quest'arma nella mia mano
io scaccerò Salazar e la sua truppa».
Ecco un mattino bello e dolce,
il guerrigliero si alza;
lui non ha acqua,
da acqua serve la rugiada.
Gli uccelli spaventati domandano:
«Perché soffri così, ragazzo?»
Il guerrigliero sorride e canta:
«Libertà per tutti io porto». Canti simili
Informazioni
Canzone del mozambicano Cosme per la liberazione del suo paese dall'oppressione colonialista portoghese.
Scheda canto
Autori testo: Cosme
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Lingua: italiano
Tags: antimperialisti