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Il fazzoletto rosso

Autori: Fausto Amodei, Cantacronache

Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)

Anno: 1962

Scheda
Il fazzoletto rosso C'era una volta un soldato un piccolo soldato del nostro paese 1962 Fausto Amodei, Cantacronache Il fazzoletto rosso

Il fazzoletto rosso

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C'era una volta un soldato
un piccolo soldato del nostro paese
mandato alla guerra sul fronte albanese
con tanta paura addosso.

La fidanzata quel giorno,
che lui saliva sulla tradotta a vapore,
gli annodò al collo, in pegno d'amore,
un gran fazzoletto rosso.

 Per darsi un po' di speranza
 fu cura di quel piccolo bravo soldato
 tener sempre quel fazzoletto annodato
 sull'uniforme d'ordinanza

  Era più prezioso quel fazzoletto,
  delle scarpe rotte o del moschetto
  e valeva tutto intero il romano impero!

Ma quel colore violento
che non era per niente regolamentare
lo fece in principio un po' tribolare
per via del regolamento.
 
Poi quando col 91
aveva da mirare e schiacciare il grilletto
lui stava a guardare il suo fazzoletto
e non colpì mai nessuno.
 
 Il fazzoletto servì di nascosto
 a metter dentro i lamponi e le more
 ma non si sporcò perchè i frutti del bosco
 avevano un egual colore.
 
  E se qualche volta fasciò un ferito
  il suo fazzoletto restò pulito
  perchè il sangue, è naturale, ha un colore eguale!

Il fazzoletto sbiadì
per il sole ed il sudore di tanta fatica
e si colorò di mirtilli, di more,
del sangue di gente amica.

Ma venne un giorno diverso
un giorno ben diverso dai giorni passati
in cui quel soldato con gli altri soldati
capì cosa aveva perso.

 Avevo perso per niente degli anni
 di lavoro, degli anni felici
 per fare la guerra alla povera gente
 per far la guerra degli amici.

  A dei contadini, dei muratori
  a degli operai, a dei pastori
  senza avere proprio niente contro quella gente!

Ed il soldato partì
tutto solo e senza fretta portandosi addosso
la vecchia divisa, la vecchia gavetta
ed il fazzoletto rosso.

Ed un mattino di sole
dai monti e giù dai prati, a rotta di collo,
gli vennero incontro degli uomini armati
con un fazzoletto al collo.

 E il fazzoletto era rosso
 era rosso come quello del bravo soldato
 ma in più c'era sopra un falce e un martello
 chissà in che modo ricamato!

  Ogni contadino e muratore
  ogni operaio e ogni pastore
  di quel fazzoletto si era fatta una bandiera!
  
  Era una bandiera fatta di stracci
  come si conviene ai poveracci
  che han deciso, per protesta, con la propria testa

Che han deciso che in fondo
su tutti i paralleli ed i meridiani
la povera gente di tutto 'sto mondo
è fatta di paesani...
di paesani...
di paesani...

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Fonte

Jona Emilio, Straniero Michele L., Cantacronache - Un'avventura politico-musicale degli anni cinquanta, Torino, Crel, 1996

Scheda canto

Autori testo: Fausto Amodei, Cantacronache

Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)

Anno: 1962

Lingua: italiano

Tags: antifascisti, comunisti/socialisti

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