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Il disertore

Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)

Anno: 1954

Scheda
Il disertore In piena facoltà egregio Presidente 1954 Il disertore
In piena facoltà
egregio Presidente
le scrivo la presente
che spero leggerà
  la cartolina qui
  mi dice terra terra
  di andare a far la guerra
  quest'altro lunedì
Ma io non sono qui
egregio Presidente
per ammazzar la gente
più o meno com me
  io non ce l'ho con lei
  sia detto per inciso
  ma sento che ho deciso
  e che diserterò

Ho avuto solo guai
da quando sono nato
e i figli che ho allevato
han pianto insieme a me
  mia mamma e mio papà
  ormai son sotto terra
  e a loro della guerra 
  non gliene frega più
Quand'ero in prigionia
qualcuno mi ha rubato
la moglie il mio passato
la mia migliore età
  domani mi alzerò
  e chiuderò la porta
  sulla stagione morta
  e m'incamminerò

Vivrò di carità
per strade di campagna
d'Alsazia e di Bretagna
e a tutti griderò
  di non partire più
  e di non obbedire
  uccidere e morire
  per non importa chi
Per cui se servirà
del sangue ad ogni costo
andate a dare il vostro
se vi divertirà
  e dica pure ai suoi
se vengono a cercarmi
  che possono spararmi
  io armi non ne ho.

Informazioni

Canzone di Boris Vian e Harold Berg.La traduzione è di Giorgio Calabrese, con lievi modifiche.Tradotta in tutte le lingue del mondo è diventata la canzone simbolo dei Refusnik israeliani.

Scheda canto

Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)

Anno: 1954

Lingua: italiano

Tags: antimilitaristi

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