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I 365 primi maggio dei preti

Autori: Guido Podrecca

Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)

Scheda
I 365 primi maggio dei preti Il mondo degli stolidi ci guarda con stupor Guido Podrecca I 365 primi maggio dei preti
Il mondo degli stolidi
ci guarda con stupor
credendo che la chierica
distrugga il buon umnor

Invece che la chierica
permette d'ingrassar
a quel che il sacerdozio
sa bene interpretar

 Ciri ciricin per amor divin
 ciricin ciricin vengan quattrin
 ciri ciricin oh che bel mestier
 senza fatica ognor mangiare e ber

Il contadino stupido
pretente lavorar
otto ore e otto spassarsela
e otto riposar

E' questa una teorica
pericolosa assai
che il prete prudentissimo
non applicherà mai

 Ciri ciricin nel nostro mestier
 sono otto per riposo son otto per il ber
 ciri ciricin ed otto per mangiar
 orario più gradito non si può trovar

Tutti i mariti sentono
per noi grande pietà
pensando a quel che chiamasi
voto di castità

Ma come intender debbasi
quel voto original
lo imparan le loro femmine
dentro al confessional

 Ciri ciricin oh che bel mestiere
 senza fatica ognor mangiare e ber
 ciri ciricin oh che carneval
 poter cambiare di moglie a ogni quaresimal

Fonte

Settimelli Leoncarlo, Falavolti Laura, Canti satirici anticlericali, Roma, Savelli, 1976

Scheda canto

Autori testo: Guido Podrecca

Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)

Lingua: italiano

Tags: anticlericali

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