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Ho comprato un frigorifero

Autori: Dario Fo, Paolo Ciarchi

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1969

Scheda
Ho comprato un frigorifero Ho comprato un frigorifero che si chiama frigidaire 1969 Dario Fo, Paolo Ciarchi Ho comprato un frigorifero
Ho comprato un frigorifero 
che si chiama frigidaire
- Ue', roba francese, roba buona, 
son bravi i francesi 
a far la roba intima -
È un regalo per la mia moglie 
che proprio senza non ci  può star
- Perché a quello di prima 
cosa gli è successo? 
Me spiass l'era inscì bell... -
No, ma è un modello vecchio 
che le rotelle non ce l'ha
- E già perché adess 
se il frigorifero el fa minga 
de monopattino el va pù ben, 
su no mi che cu ch'el ga chess chì -
Sì, ma non so come far 
per poterlo pagare
- Qualche cambialetta, 
dai, tanto fanno così tutti -
Straordinario mi toccherà far!
- Brau stupid, fa gli straordinari 
per pagare il frigorifero, 
francese poi, fosse almeno tedesco -

Ho rinnovato la mia tessera
- Quella del sindacato o del partito? -
Quella del calcio, squadra del cuor
- Giusto non si vive di solo pane -
Abbonamento trenta partite 
non so come far per poterla pagar 
farò qualche ora di straordinario
Bravo, fa ancora gli straordinari, 
anche per il calcio, 
ma sì, giusto, 
almeno una volta alla settimana 
il divertimento, sennò...
Qualche ora in più mi toccherà far, 
ma alla partita non posso mancar
- Però, uè, che resistenza, 
dai vai che me divertissi -

Ho comprato un'altra macchina 
850 motore dedré
- Perché quella di prima 
dove ce l'aveva il motore? -
L'aveva davanti 
con due soli fanali 
pagata in cambiali
- Sì perché questa vorrei sapere 
come la paghi
Mi toccherà fare degli straordinari
- Eh, amò!
Qualche ora in più mi toccherà far, 
ma della macchina non mi posso privar!
- No, giusto, hai ragione, 
se no dai cos'è la vita 
se manco alla domenica 
puoi andare a respirare 
un po' d'aria buona, 
quella degli scappamenti
delle altre auto, è giusto

Ho comprato un sacco di roba
sono contento come un pascià
Sono contento ma sono un po' stanco
Gli straordinari mi pesano un po’
Son contento ma sono un po' stanco
sono stanco come un pascià
Sì, d'accordo, sarò integrato 
ma non crediate che abbia tradito
E vedrai che al prossimo sciopero
- per il salario? -
riduzione dell'orario a sette ore 
sarò il primo a scioperar

E le sette ore noi otterremo
Così più straordinario riuscirò a far
Scusami moglie stanotte non torno
Tutta la notte dovrò lavorar
perché domani ci sarà sciopero
e le ore che perdo devo recuperar
Non posso perdere 
non sono un crumiro, 
faccio il fachiro
lavoro di più, lavoro di più, 
lavoro di più...

Fonte

Fo Dario, 2 LP  Ci ragiono e canto n°2, Circolo La Comune  LC 5-6, 1970 Milano

Informazioni

Dallo spettacolo "Ci ragiono e canto n°2", 1969

Scheda canto

Autori testo: Dario Fo

Autori musica: Paolo Ciarchi

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1969

Lingua: italiano

Tags: lavoro/capitale

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