Nero è il cielo sull'Indocina
dove i corvi son la rovina;
contadino coltiva il grano
occhio al cielo e una pietra in mano
occhio al cielo e una pietra in mano
Contadino che fa la guerra
mangia in piedi e dorme in terra
e se scoppia una granata
la sua vita è già rovinata
la sua vita è già rovinata
Quanndo il falco vola più basso
contadino gli tira un sasso;
questo avviene a Dien Bien Phu
ed il corvo se ne va giù
ed il corvo se ne va giù
Nero è il cielo sull'Indocina
riso e grano vanno in rovina
chi ha vent'anni, là nell'Oriente
della pace non ne sa niente
della pace non ne sa niente
Contadino che fa la guerra
mangia in piedi e dorme in terra,
ma il cowboy che fa il soldato
si ritrova già sotterrato
si ritrova già sotterrato
Falco falco vien da lontano
viso dolce e granata in mano
corri e corri, ma più che puoi,
corri e corri ai paesi tuoi
corri e corri ai paesi tuoi Canti simili
Non creder che sia l'abito
Luigi Lunari, Lino Patruno
Tu Gorizia addolorata
Canzoniere Internazionale, Leoncarlo Settimelli
Federica
Leoncarlo Settimelli
Canzone della libertà
Luciano Lucignani, Ennio Morricone
Fonte
Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975
Informazioni
La stessa canzone è stata pubblicata anche col titolo "Filastrocca per l'Indocina".
Questa canzone faceva parte della colonna sonora del film di Salvatore Samperi "Grazie Zia"(1968) ed era interpretata da Sergio Endrigo. Musica e parole di Leoncarlo Settimelli, Sergio Endrigo ed Ennio Morricone
Scheda canto
Autori testo: Sergio Endrigo, Ennio Morricone, Leoncarlo Settimelli
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1971
Lingua: italiano
Tags: antimilitaristi
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