Salta al contenuto

Eravamo in ventinove

Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)

Scheda
Eravamo in ventinove Eravamo in ventinove Eravamo in ventinove
Eravamo in ventinove 
solo in séte siamo tornà
e li altri ventidue 
e li altri ventidue
eravamo in ventinove 
solo in séte siamo tornà
e li altri ventidue 
soto i colpi sono restà

Farem far d'un cimitero 
quatrocento metri quadrà
per quei poveri minatori 
e per quei poveri minatori
farem far d'un cimitero 
quatrocento metri quadrà
per quei poveri minatori 
soto i colpi son restà

E le povere vedovèle 
le va in chiesa per pregar
per la perdita del marito 
per la perdita del marito
e le povere vedovèle 
le va in chiesa per pregar
per la perdita del marito 
la pensione le g'à de ciapà

maledet si-à 'l Gotardo
 gl'ingegneri che l'àn progetà
per quei poveri minatori 
soto i colpi son restà
per quei poveri minatori 
soto i colpi son restà.

Fonte

Regione Lombardia Documenti della cultura popolare, LP, I Protagonisti: Minatori Della Valtrompia, la famiglia Bregoli di Pezzaze, Albatros, 1975

Informazioni

Canzone di miniera, sulle vittime dei lavori per il traforo del Gottardo, appartenente al repertorio dei fratelli Bregoli di Pezzaze, in Val Trompia, Brescia.

 

 

Scheda canto

Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)

Lingua: italiano

Tags: lavoro/capitale, miniera