Eravamo in ventinove
solo in séte siamo tornà
e li altri ventidue
e li altri ventidue
eravamo in ventinove
solo in séte siamo tornà
e li altri ventidue
soto i colpi sono restà
Farem far d'un cimitero
quatrocento metri quadrà
per quei poveri minatori
e per quei poveri minatori
farem far d'un cimitero
quatrocento metri quadrà
per quei poveri minatori
soto i colpi son restà
E le povere vedovèle
le va in chiesa per pregar
per la perdita del marito
per la perdita del marito
e le povere vedovèle
le va in chiesa per pregar
per la perdita del marito
la pensione le g'à de ciapà
maledet si-à 'l Gotardo
gl'ingegneri che l'àn progetà
per quei poveri minatori
soto i colpi son restà
per quei poveri minatori
soto i colpi son restà. Canti simili
Fonte
Regione Lombardia Documenti della cultura popolare, LP, I Protagonisti: Minatori Della Valtrompia, la famiglia Bregoli di Pezzaze, Albatros, 1975
Informazioni
Canzone di miniera, sulle vittime dei lavori per il traforo del Gottardo, appartenente al repertorio dei fratelli Bregoli di Pezzaze, in Val Trompia, Brescia.
Scheda canto
Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)
Lingua: italiano
Tags: lavoro/capitale, miniera