Salta al contenuto

E qualcuno poi disse

Autori: Gianni Nebbiosi

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1972

Scheda
E qualcuno poi disse Fu l'idea di vedere i tuoi occhi di abbracciare la nostra creatura 1972 Gianni Nebbiosi E qualcuno poi disse
Fu l'idea di vedere i tuoi occhi
di abbracciare la nostra creatura
che mi diede la forza e il coraggio
di andar contro la natura
di sorridere agli infermieri
di pesare ogni parola
e alla notte ogni grido che usciva
ricacciarmelo dentro in gola.

 E qualcuno poi disse
 « Guarda lì l'agitato:
 son passati otto mesi,
 sembra un po' migliorato ».

Fu l'idea di vedere i tuoi occhi
di giocare con la bambina
che mi fece ingoiare in silenzio
ogni loro medicina
e mi diede la forza e il coraggio
di rispondere senza urlare
al dottore che aveva schedato
la mia malattia mentale.

 E un bel giorno venisti
 col tuo abito a fiori
 mi prendesti la mano
 mi portasti di fuori.

Ma di fuori la voglia di uscire
si trasforma in voglia di pane
ma il discorso era sempre lo stesso:
« Torni fra due settimane »
Imparai a riconoscere presto
dietro a quello strano impaccio
una legge senza parole
fredda e dura come il ghiaccio.

 Quella sera, ricordo,
 tu dormivi al mio fianco
 ma la stanza girava
 e di colpo fui stanco.

Furon sempre le stesse facce
a legare questo mio male
e la stessa iniezione nel braccio
a condurmi all'ospedale
con lo stesso soffitto imbiancato
con gli stessi scarabocchi
dove ormai le paure e il silenzio
nascondevano i tuoi occhi.

 E qualcuno poi disse:
 «Guarda lì l'agitato:
 son passati otto giorni
 e c'è già ricascato».

Canti simili

La malattia mentale

Paolo Pietrangeli

Io so che un giorno

Ivan Della Mea

Ballata dell'alcolizzato

Gianni Nebbiosi

Il numero d'appello

Gianni Nebbiosi

Ti ricordi Nina

Gianni Nebbiosi

Fonte

Nebbiosi Gianni, E ti chiamaron matta, Edizioni del gallo, 1972

Scheda canto

Autori testo: Gianni Nebbiosi

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1972

Lingua: italiano

Tags: disagio mentale

Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)