E' l'alba cupa del dieci aprile,
sopra il crinale che porta a Saltino,
con passo stanco pel lungo cammino
con l'arme a spalla passano i partigian.
E' la brigata "Gi Elle" montagna,
la "Santa Giulia" di Mario Allegretti
che va a scovar del tedesco la tana
che già vicina è ormai la libertà.
Son lunghi mesi che sono "banditi",
da lungo tempo si senton fratelli,
la "brava" gente li chiama ribelli,
son Volontati della Libertà.
Ma è un giorno cupo quel dieci d'aprile,
la lotta è dura e voluto i migliori,
il comandante la morte ha ghermito
e i partigian piangono dal dolor.
Piangono muti il valore del forte,
trema sul labbro il suo nome ch'è gloria,
Mario Allegretti passato è alla storia
come gran cuore di capo partigian. Canti simili
Fonte
Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985
Informazioni
Sull'aria di "Monte Canino", racconta un episodio della Resistenza.
Scheda canto
Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)
Lingua: italiano
Tags: antifascisti