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E andavo in Fransa

Autori: Renato Scagliola

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Scheda
E andavo in Fransa E andavo in Fransa e andavo in Merica Renato Scagliola E andavo in Fransa
E andavo in Fransa e andavo in Merica
che piove e che nevica si va a lavorar

Latte e polenta e mangia fasoei
mia mare diceva “minestra dei fioei”

La grande guerra, sangue e rovina
fame e trincea, 'na vita asasina

Oilà bergè, s'a aj'è da fnè...

Poi torna a casa in valle Stura
alla miseria della pastura

Isoardi Lorenzo, detto “Sonaja”
vado emigrante come in bataja

E andavo in Fransa e andavo in Merica
che piove e che nevica, si va a lavorar

Poi 'riva il duce che trebbia il grano
e che vuol fare l'impero romano

Altro che impero, siam massacrati
da contadini e poi da soldati

“Una mattina mi son svegliato
o bella ciao, bella ciao bella ciao ciao ciao”

E siam più pochi e quei di pianura
ci dicon beati che abbiam l'aria pura.

Fonte

Giuliano Contardo

Informazioni

Composta da Renato Scagliola, componente del gruppo torinese Cantambanchi, nato nel 1969 sull'onda del folk revival e tutt'ora attivo. Il testo si ispira alle ricerche di storia orale condotte da Nuto Revelli nelle campagne e sulle montagne piemontese, in particolare della provincia di Cuneo, sulla vita e la civiltà di quei luoghi.

Scheda canto

Autori testo: Renato Scagliola

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Lingua: italiano

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