Dato che [Risoluzione dei Comunardi]

La storia cantata: La comune di Parigi (18 Marzo 1871)
Dato che, noi deboli, le vostre leggi avete fatto, e servi noi quelle leggi non le obbediremo dato che servire non vogliamo più. Dato che voi ora minacciate con cannoni e con fucili, noi decretiamo d'ora in poi da bestie vivere peggio che morire è. dato che noialtri avremo fame se ci lasceremo derubare verificheremo che tra il pane buono che ci manca e noi solo un vetro sta. dato che voi ora... dato che laggiù ci sono case mentre senza tetto ci lasciate decretiamo: c'entreremo e subito! stare nelle tane non ci garba più. dato che voi ora... dato che non può riuscirvi mai un salario buono di pagarcelo d'ora in poi le fabbriche noi le guideremo dato che a noi basta mentre con voi no dato che voi ora... dato che ai governi che promettono sempre tanto non si crede più verificheremo che con queste mani una vita vera ci si costruirà. dato che voi ora... dato che il cannone lo intendete e che a ogni altro lingua siete sordi si contro di voi ora quei cannoni noi si volterà
La Mi7 Dato che, noi deboli, le vostre La leggi avete fatto, e servi noi Re La quelle leggi non le obbediremo Mi7 La dato che servire non vogliamo più. La Mi7 dato che voi ora minacciate La con cannoni e con fucili, noi Fa#7 Si- decretiamo d'ora in poi da bestie vivere Mi7 La peggio che morire è. dato che noialtri avremo fame se ci lasceremo derubare verificheremo che tra il pane buono che ci manca e noi solo un vetro sta. dato che voi ora... dato che laggiù ci sono case mentre senza tetto ci lasciate decretiamo: c'entreremo e subito! stare nelle tane non ci garba più. dato che voi ora... dato che non può riuscirvi mai un salario buono di pagarcelo d'ora in poi le fabbriche noi le guideremo dato che a noi basta mentre con voi no dato che voi ora... dato che ai governi che promettono sempre tanto non si crede più verificheremo che con queste mani una vita vera ci si costruirà. dato che voi ora... dato che il cannone lo intendete e che a ogni altro lingua siete sordi si contro di voi ora quei cannoni noi si volterà
Informazioni

La canzone fa parte del dramma " I giorni della Comune" di Bertolt Brecht ( anni '40). Il testo è quello pubblicato nel 1961 da Einaudi nel libro ' B.Brecht, Poesie e canzoni' a cura di Ruth Leiser e Franco Fortini. Nel dramma le musiche erano di Hanns Eisler. Altra traduzione è quella di Giulio Gatti presente nel Teatro di Brecht - sempre Einaudi- ma nessuna delle due è una traduzione ritmica. Pietrangeli ha musicato il testo italiano di R.Leiser e F.Fortini in modo autonomo e originale rispetto alla musica di Eisler.

Testo originale tedesco 

Fonte

Pietrangeli Paolo, Mio caro padrone domani ti sparo, Edizioni del gallo, Milano, 1969

Scheda del canto
Autori testo
Anno
Lingua
Inserito da
ilDeposito

Disclaimer

I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).
Commenti
Per inserire un commento è necessario registrarsi!