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Ci siam spezzati le mani

Autori: Leoncarlo Settimelli

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Scheda
Ci siam spezzati le mani Guardate quelle sue mani larghe ma vuote di fatti Leoncarlo Settimelli Ci siam spezzati le mani
Guardate quelle sue mani
larghe ma vuote di fatti,
guardate dentro i suoi occhi
pieni di sole parole, pieni di sole parole.

Gli anni migliori ha passato
ad imparar che il coraggio
non sempre porta vantaggio,
è sempre meglio aspettare, è sempre meglio aspettare.

Ci siam spezzati le mani
a coltivare dei fiori,
ad innalzare cartelli,
a predicare l'amore.

C'era una donna e gli disse:
«Vieni, conosco la strada,
però ci vuole coraggio
e non ti devi fermare, e non ti devi fermare».

E incominciò a camminare,
però era lunga la strada
e quando indietro ha guardato
era rimasto già solo, era rimasto già solo.

Ci siam spezzati le mani
a coltivare dei fiori,
ad innalzare cartelli,
a predicare l'amore.

C'era un'idea, gli diceva:
«Vai, tu conosci la strada,
però ci vuole coraggio
e non ti devi fermare, e non ti devi fermare».

A camminare ha provato,
gli son mancate le forze
e quando avanti ha guardato
si è ritrovato già vecchio, si è ritrovato già vecchio.

Ci siam spezzati le mani
a coltivare dei fiori,
ad innalzare cartelli,
a predicare l'amore.

Fonte

Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975

Scheda canto

Autori testo: Leoncarlo Settimelli

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Lingua: italiano

Tags: anarchici