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Chi non sgobba non magna

Autori: Raffaele Mario Offidani

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Scheda
Chi non sgobba non magna Il macello scellerato falciò vittime a milion Raffaele Mario Offidani Chi non sgobba non magna
Il macello scellerato 
falciò vittime a milion
e può aver per risultato 
il trionfo del succhion
che gridando “Duce! Duce!”  
nelle bische e nei caffè
alla morte ci conduce 
per il fascio e per il re!
Oggi siamo compensati 
con la fame e lo squallor,
ma i gerarchi snaturati 
fanno ancora i gran signor!

Ed ora che il popolo soffre la fame
di quegl’infami non cessan le brame
sempre ai lor piedi ci voglion legati
Che scellerati, che spudorati

Questa banda di briganti, 
di assassini e di ladron,
di quattrin ne ha fatti tanti 
con la carne da cannon,
ma temendo le nostre ire 
ci vorrebbe ancor schiacciar,
ma italiano non dormire, 
non lasciarti più fregar!
La reazione sta in agguato 
e ci vuole incatenar,
ma dovrà morì ammazzato 
chi ci fece massacrar

O proletario rammentati i morti
che dalla tomba oggi sono risorti,
per maledire chi li fece perire.
Non li tradire, non t’addormire!

Contro l’Unno disumano 
e il fascista traditor,
marcia insieme al partigiano 
o fratel lavorator!
Non ci dia più la tortura 
che l’Italia rovinò,
ma rendiamogli ad usura 
tutto il mal che ci arrecò!
Per la Falce ed il Martello 
sarà fulgido il destin:
splenderà sole novello 
la gran Legge di Lenin.

Disse Lenin: Chi nun sgobba nun magna!
Sta per finire l’infame cuccagna.
Voi che del popolo il sangue succhiate:
se non sgobbate, manco magnate!

Informazioni

Sull’aria di “Come pioveva” (A.Gill-A.Testa)

Scheda canto

Autori testo: Raffaele Mario Offidani

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Lingua: italiano

Tags: antifascisti, comunisti/socialisti