Centomigliaia di anni
sono la mia memoria
ma vogliono
che mi creda una bambina.
È impuro
questo sangue
che serve a generare la vita
scorre come un torrente
che sottolinea la mia bellezza.
Questo sangue
è stato versato
troppo facilmente.
Sono sacrifici
che non hanno tempio
i nostri corpi
arsi su un rogo
trafitti da un puntale
per l'onore di possederci
sbrindellati nelle viscere
come pezzi di un giocattolo smontato.
Centomigliaia di cose
mi vengono in mente
a ferire il silenzio
di questa congiura.
Da oggi
con le mani
bisognerà graffiare
nel profondo dei cervelli
con i piedi occupare
l'orlo della terra
insistere con la voce
fino alla via lattea.
Con tutto ciò
non ci negheremo
la ruota dentata del progresso
nè la fantasia
che ridistribuisce
il possibile
dall 'impossibile.
Dopo centomigliaia di anni
ricomincia
la nostra storia.
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Fonte
Laterza A. LP Alle sorelle ritrovate, Cramps, CRSLPn5201/1, 1975
Bacchetti M.(a cura), Nella donna c'era un sogno... canzoniere femminista, Moizzi Editore, Milano 1976
Bacchetti M.(a cura), Nella donna c'era un sogno... canzoniere femminista, Moizzi Editore, Milano 1976
Scheda canto
Autori testo: Antonietta Laterza
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1975
Lingua: italiano
Tags: femministi
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