Sole e vento dell’altura
lascio alla lacrima bianca
per fare del corpo lamento e tortura.
Cambio le mie condizioni,
l’abito sporco mi dà
un’altra forza per vivere nelle città.
Nuvole a Vinca, i silenzi del monte
sferzati da una ferrovia,
che nessuno ha mai costruito,
ma un giorno è comparsa
portandomi via.
Ma se questi alberi sanno parlare
gli occhi non chiudano mai,
all’ombra nera che rompe il silenzio,
e dà al monte bisogno di fuoco e mortai,
per inchiodare un destino severo
sui rozzi battenti del passo straniero
che fece un dì traboccare dai muri
le lacrime del cimitero,
del cimitero.
Nuvole a Vinca, i cannoni del Sagro,
sparano ancora a chi passa di là,
e nessuno si senta lontano ed escluso
dall’ombra latente della civiltà. Canti simili
Sbandati
Marco Rovelli
Ballata della III Brigata Garibaldi "Oberdan Chiesa"
Pardo Fornaciari
Sottosopra
Davide Giromini
Classe 1923
Germano Bonaveri
Informazioni
Nella canzone è citata una delle più famose e celebri canzoni degli Stormy Six: Nuvole a Vinca. Non a caso: le due canzoni sono ispirate al medesimo episodio, l'eccidio nazista di Vinca del 24 agosto 1944, ad opera delle brigate nere e delle SS di Walter Reder (vedi: http://digilander.libero.it/ladecimamas/stragi2.htm )
Qui un video della canzone:
http://www.youtube.com/watch?v=yEw0Bc7W0Bk
Scheda canto
Autori testo: Davide Giromini
Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)
Anno: 2005
Lingua: italiano
Tags: antifascisti
Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)