Sì, vabbè, ci sei cascato come tanti e anche di più.
“Ecco l’unto del Signore” l’hai pensato pure tu.
Così quando scese in campo dagli spalti si levò
l’ululato della plebe che agli altari lo menò.
Lo troviamo tra i potenti in Europa a festeggiar,
esibisce le sue corna sulla testa di Aznar.
Ai ben pensanti andò insieme la vista,
ma il ben pensante, si sa, è comunista
e se qualcuno il naso storceva
lui no, rideva, lui no, rideva.
Venne il tempo dei processi e la legge si cambiò,
via al falso di bilancio, rogatorie grazie, no!
Così tutto depennato la vendetta partorì,
il togato ostile all’unto il ministro trasferì.
Ritornò in Europa ancora presidente per un po’,
ma per dire a Martin Schulz ”Lei ha la faccia da kapò”
Mentre in Italia la gente soffriva
e l’evasore con l’euro arricchiva,
ogni famiglia la cinghia stringeva:
e lui rideva, e lui rideva.
Quando la democrazia nasce dalla Resistenza
è un fatto intollerabile che dà i nervi a sua eccellenza:
“Mussolini fu frainteso, fu frainteso come me!
Non ha mai fatto del male, fu fedele al fascio e al Re (come me)
I partigiani fucilati sono morti di spagnola,
si riscriva un’altra storia, si riformi anche la scuola”
Se il maccartismo cacciò via Charlot,
questo fascismo censura Raiot.
A Saxa Rubra Mediaset cresceva
e lui rideva, e lui rideva.
E’ arrivato il triste giorno che l’Iraq viene occupato
e noi siamo del texano il fedele suo alleato:
il cow boy si dà da fare, l’obiettivo è il monopolio
così Italia regge il sacco e zio Sam ruba il petrolio.
“Siamo forza ma di pace, urla l’unto ai quattro venti,
siamo forza, ma di pace, bene armati fino ai denti!
Non torturiamo, noi non ammazziamo,
se altri lo fanno noi “nenti sappiamo”
per tutto il giorno ce lo ripeteva
e poi rideva, e poi rideva.
Cambia la tonalità
Sol Sim
Sì, vabbè, ci sei cascato come tanti e anche di più.
Lam
“Ecco l’unto del Signore” l’hai pensato pure tu.
Re Sim
Così quando scese in campo dagli spalti si levò
Re Re7 Sol
l’ululato della plebe che agli altari lo menò.
La7 Re La7 Re
Lo troviamo tra i potenti in Europa a festeggiar,
La7 Re La7 Re
esibisce le sue corna sulla testa di Aznar.
Sol Sim Mim Lam
Ai ben pensanti andò insieme la vista,
Sol Sim Mim Lam
ma il ben pensante, si sa, è comunista
Re7 Sol
e se qualcuno il naso storceva
Lam Re7 Lam Sol
lui no, rideva, lui no, rideva.
Venne il tempo dei processi e la legge si cambiò,
via al falso di bilancio, rogatorie grazie, no!
Così tutto depennato la vendetta partorì,
il togato ostile all’unto il ministro trasferì.
Ritornò in Europa ancora presidente per un po’,
ma per dire a Martin Schulz ”Lei ha la faccia da kapò”
Mentre in Italia la gente soffriva
e l’evasore con l’euro arricchiva,
ogni famiglia la cinghia stringeva:
e lui rideva, e lui rideva.
Quando la democrazia nasce dalla Resistenza
è un fatto intollerabile che dà i nervi a sua eccellenza:
“Mussolini fu frainteso, fu frainteso come me!
Non ha mai fatto del male, fu fedele al fascio e al Re (come me)
I partigiani fucilati sono morti di spagnola,
si riscriva un’altra storia, si riformi anche la scuola”
Se il maccartimo cacciò via Charlot,
questo fascismo censura Raiot.
A Saxa Rubra Mediaset cresceva
e lui rideva, e lui rideva.
E’ arrivato il triste giorno che l’Iraq viene occupato
e noi siamo del texano il fedele suo alleato:
il cow boy si dà da fare, l’obiettivo è il monopolio
così Italia regge il sacco e zio Sam ruba il petrolio.
“Siamo forza ma di pace, urla l’unto ai quattro venti,
siamo forza, ma di pace, bene armati fino ai denti!
Non torturiamo, noi non ammazziamo,
se altri lo fanno noi “nenti sappiamo””
per tutto il giorno ce lo ripeteva
e poi rideva, e poi rideva. Canti simili
Informazioni
Sull'aria di "Come pioveva" di A. Gill- A. Testa
Scheda canto
Autori testo: Ezio Cuppone
Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)
Anno: 2004
Lingua: italiano