Occhi scuri che guardano laggiù,
oltre il verde di questo mare,
pugni chiusi nelle tasche vuote
stringono pensieri e speranze che
a volte passano e volte restano
conficcate nel cuore e in testa,
per un viaggio che dura una vita...
Sopra a barche di cartapesta va,
il sogno di chi ha pensato che laggiù,
oltre il verde di questo mare
possa campare con pari dignità,
e comprare con soldi
questa illusione di poterla cambiare un po',
questa vita che
dura un viaggio così...
E questa barca che balla un giorno arriverà,
in un porto del mondo forse attraccherà,
e come un'ombra sul muro al buio sparirò,
quando si spegne il faro...
Braccia tese a cercare sogni che
come fumo svaniscono aldilà,
delle onde di questo mare
che copre il mondo degli uomini laggiù,
ad un passo da quella terra
che brucia sotto i talloni nudi ma,
quanto costa il viaggio di una vita...
E questa barca che balla un giorno arriverà,
in un porto del mondo forse attraccherà,
e come un'ombra sul muro al buio sparirò,
quando si spegne il faro... Canti simili
Fonte
Acquaforte, CD Da un posto lontano, Spazi Sonori, Livorno 2004
Informazioni
Sullo speronamento della nave albanese da parte della M.M.Italiana.
Scheda canto
Autori testo: Marco Del Giudice
Autori musica: Marco Del Giudice
Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)
Anno: 2004
Lingua: italiano
Tags: emigrazione
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